Calciomercato Torino / Bremer aspira alla Champions League, Cairo non vuole privarsene in estate: e per il futuro…

Più di tutto è quel “sarò sempre grato al Torino” a spaventare il club di Urbano Cairo. Nell’intervista a ESPN Brasile, Gleison Bremer l’ha messo in fondo a una frase in cui confessava di meditare il grande salto, di ambire a giocare la Champions League. Come dargli torto, d’altronde il difensore classe 1997 ha appena finito la migliore stagione in granata, resa ancor più sorprendente proprio dai risultati deludenti di quasi tutti gli altri calciatori in rosa. Per questo, già ora, qualche interesse l’ha suscitato in altre società: “Ma per il momento non c’è nulla di concreto, mi trovo bene al Toro”, ha chiosato il ragazzo nella succitata intervista.

Il Torino vuole trattenerlo: ma c’è da affrontare la questione del contratto

Già, e il Toro? Oltre alla presa di coscienza di non avere, al momento, alcun elemento di attrazione per ambire a trattenere a lungo i giovani in forte crescita come Bremer, i granata hanno comunque l’intenzione di fare del brasiliano un pilastro del primo undici di Juric. Per questo, il piano è di respingere le proposte, se non irrinunciabili, provando dunque a ripartire da lui anche nella prossima stagione.

Il problema è che il contratto del centrale scadrà nel giugno 2023. Il rischio, se non si procederà al rinnovo con adeguamento, è di posticipare all’estate 2022 l’interrogativo riguardo al futuro. Tra un anno, Bremer si ritroverebbe nella condizione di Belotti: un big con un solo anno di contratto e dunque più difficile da vendere a cifre elevate. Per evitare problemi occorrerebbe giocare d’anticipo. Ma tra via Arcivescovado e Milano – dove hanno sede gli uffici di Cairo – non si registrano, per ora, movimenti.

Gleison Bremer e Roberto Piccoli in Torino-Spezia
Gleison Bremer e Roberto Piccoli in Torino-Spezia
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ultimo aggiornamento: 13-06-2021


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ardi06
ardi06
4 mesi fa

Questi sono i risultati che si ottengono quando una società invece di costruire anno dopo anno diventa sempre più mediocre ed è un eufemismo, i pochi giocatori buoni sanno che qui non competeranno mai per nulla e così salutano e non rinnovano i contratti, così si vendono pure a poco.… Leggi il resto »

natali giancarlo
natali giancarlo
4 mesi fa

Tra via Arcivescovado e Milano…..Già questo è significativo in merito a quanto il Patron sia interessato:qui dopo sedici anni tiene ancora un buchetto in locazione.Infrastrutture?Carneade chi era costui?E’ ciò che pensa il Pres..al riguardo..Venendo a Bremer temo che unitamente al Capitano ed a Singo saranno i giocatori da cedere per… Leggi il resto »

jerry
jerry
4 mesi fa

Me ne andrei anche io da una società ridicola, Cairo vaff…

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