Calciomercato Torino / Con la retrocessione in B in diversi lasceranno il Cagliari e i prezzi dei cartellini sono destinati ad abbassarsi

Con il pareggio di domenica sera a Venezia, il Cagliari è retrocesso in cadetteria. La squadra affidata per le ultime gare della stagione ad Alessandro Agostini non è riuscita ad approfittare dello scivolone interno della Salernitana con l’Udinese e, di conseguenza, si sono scavati la fossa che li condurrà ad una stagione di purgatorio. Il declassamento di una società importante per il nostro calcio sul piano storico, di seguito ed economico offre delle buone occasioni invece alle società che, al contrario, nella prossima stagione avranno un ruolo da protagoniste in massima serie. La retrocessione dei rossoblù è un affare in termini di mercato e il Toro non potrà stare a guardare.

Cragno al posto di Vanja e Berisha

La rosa granata, oggi come oggi, conta in questo momento due principali lacune: in difesa, a causa dell’assicurato addio di Bremer, e in porta, con l’intento di firmare un numero uno più affidabile e continuo del duo Berisha-Milinkovic. Se per quanto riguarda il primo vuoto non figurano nella rosa rossoblù giocatori di particolare appeal, diverso è il discorso portiere. Sono mesi che il nome di Alessio Cragno viene accostato al club granata. Sarebbe un profilo perfetto per reattività e carisma e ora decisamente più abbordabile. Difficile faccia un passo indietro così importante in un momento che lo è altrettanto per la sua carriera. Il Toro gli garantirebbe una vetrina non da poco anche per continuare a rimanere sotto la lente di Roberto Mancini.

Discorso che chiama in causa anche un suo attuale compagno di squadra, anch’esso da anni un leitmotiv per quanto riguarda le sessioni estive di mercato dei granata. Non sono bastati 13 gol in questa amara stagione a Joao Pedro per evitare l’epilogo più terribile. Numeri che non possono che far gola a diverse squadre della Serie A. E’ molto probabile che il suo profilo venga preso in considerazione dal Torino, in particolare se Belotti non dovesse rinnovare e i granata si ritroverebbero al palo, alla ricerca di un gruzzolo di reti non da poco. Joao Pedro ha già dimostrato di essere un giocatore affidabile in questi termini e la voglia di rimanere in Serie A potrebbero essere una buona motivazione per approdare sotto la Mole.

Nandez e Marin per il centrocampo

Come dimenticare di due interpreti che rinforzerebbero e non poco il centrocampo di Ivan Juric. Nahitan Nandez è un altro giocatore da tempo è molto appetito alla dirigenza granata. Il suo nome è stato accostato in passato anche a club di élite come Juventus e Inter. Il Toro è rimasto sempre alla porta e ora potrebbe attuare l’attacco definitivo. Influiranno molto alcune questioni da risolvere, come il riscatto di Dennis Praet, non è detto poi che le squadre che giocheranno la Champions League vogliano farsi scappare un’opportunità del genere per prezzi e qualità del giocatore.

Una new entry nei taccuini di Davide Vagnati potrebbe essere il romeno Razvan Marin. Arrivato con buone aspettative in Sardegna, non è riuscito a mettere la sua qualità al servizio dei suoi compagni. L’ex Ajax ha chiuso con sei assist. Si tratta di un giocatore di inventiva che può far comodo nel centrocampo pilotato da Ivan Juric. I

Joao Pedro
TAG:
calciomercato home

ultimo aggiornamento: 24-05-2022


43 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
AT72
AT72
1 mese fa

Guardando le altre retrocesse l’unico che merita di essere preso in considerazione per età e potenzialitá è Busio, peccato per la statura però visto che Verdi stá tanto bene a Salerno io lo proporrei insieme a Dji Dji, M. Savic e Zaza in cambio di Ederson.

AT72
AT72
1 mese fa

Gollini e Praet sono meglio di Cragno e Nandez, se si vuole approfittare della situazione e magari toglierci Nasello come parziale contropartita io prenderei Bellanova.

marco ruda
marco ruda
1 mese fa

Io investirei su Popescu sembra un fenomeno ma dubito si possa vincere la concorrenza.

Cairo-Vagnati-Juric: vertice concluso dopo 3 ore di colloquio

Ecco le richieste di Juric nel vertice con Cairo e Vagnati: l’obiettivo è l’Europa