Calciomercato Torino / Il presidente Cairo incontrerà Juric a Milano: sul tavolo le strategie per costruire il Toro 2022/2023

Il nuovo Torino nasce di lunedì, con un faccia a faccia tra il presidente Urbano Cairo, Ivan Juric e il diesse Vagnati negli uffici milanesi del patron. L’appuntamento, fissato da tempo, è di quelli che – se si potesse – andrebbe seguito secondo per secondo. I tre affronteranno, infatti, tutti i casi più spinosi del parco giocatori attualmente a disposizione (che rischia di essere stravolto) e delineeranno le linee guida a partire dalle quali inizierà il calciomercato. “Lunedì ci incontriamo e vediamo tutto, spero che prenderemo la strada giusta”, rifletteva l’allenatore granata al termine dell’ultima partita di campionato, contro la Roma.

Torino, serve un piano per puntare l’Europa

L’immagine della strada da scegliere, Juric la propone pubblicamente da qualche settimana. Avvolto da una grande incertezza, tra rinnovi e riscatti, il Torino si trova – secondo il tecnico – in un momento dirimente per stabilire le ambizioni del club. Alzare l’asticella è necessario per rispondere alle richieste della piazza – “C’è l’ossessione di andare in Europa, io voglio provarci”, diceva Juric venerdì -, ma per farlo il Toro dovrà superare gli addii pesanti (Bremer e Brekalo su tutti), ammortizzandone le conseguenze, e azzeccare gli acquisti.

Juric-Cairo-Vagnati: i temi al centro dell’incontro

All’incontro di oggi, lunedì 23 maggio, Juric, Cairo e Vagnati avranno in mano, con ogni probabilità, la risposta definitiva di Belotti alla proposta di rinnovo. Sarà quello un punto di partenza, anche se non basterà. Perché ci sarà da capire che fare con Praet, Pjaca e Pellegri, e fin dove spingersi per ottenere dalla Juventus il cartellino di Mandragora (ci sarà un incontro con i bianconeri in settimana). E se i principali profili in uscita sono già quasi definiti – Aina, Linetty e Zaza in prima fila -, lo stesso non si può dire per gli obiettivi in entrata. Servono dieci calciatori, per dirla con le parole di Juric. Due in primis: il sostituto di Bremer e il portiere, in modo da impostare il futuro partendo dalla difesa.

Il futuro dell’allenatore (per ora) non è in discussione

L’incontro non dovrebbe essere dirimente per il futuro di Juric, che va verso la permanenza sulla panchina del Torino. Ma segnerà, in un modo o nell’altro, l’umore del tecnico, che per tutta la stagione ha chiesto al club di puntare in alto e rimarrebbe deluso se queste aspettative venissero ridimensionate dalla proprietà. Nessun segnale avvalora le ipotesi su un clamoroso ribaltone, anzi. Ma il Toro 2022/2023 – che nascerà a partire da questo prima faccia a faccia – indirizzerà il futuro del progetto Juric, destinato a proseguire anche oltre la prossima stagione solo con le giuste ambizioni. Al tecnico, infatti, non va di vivacchiare.

Ivan Juric e Urbano Cairo
Ivan Juric e Urbano Cairo
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ultimo aggiornamento: 23-05-2022


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odix77
odix77
1 mese fa

ma Agnelli non ha partecipato al vertice? madde71 sai se si collega via call? se si parla di futuro del Toroe strategie lui deve assolutamente essere presente… cmq a parte prendere in giro madde71 che mi impegna davvero poco perchè è facilissimo, io personalemnte non la vedo bene.. vediamo che… Leggi il resto »

rotor
rotor
1 mese fa

Spero che il faccia a faccia non finisca a craniate,meglio se decidono di acquistare Cragno…

MondoToro
MondoToro
1 mese fa

Boh. Nel mondo reale, che è quello che ci interessa, la squadra non ha soldi. Da questo presupposto non capisco perché costruire castelli in aria con i pensieri di Juric, Belotti etc. Aspettiamo di vedere se qualche big ha un Pobega o un Brekalo da prestarci per un anno e… Leggi il resto »

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