Il Trofeo Tim di ieri ha permesso altre valutazioni al Milan: terzino e centrocampista non sono incedibili, ma i granata devono fare l’offerta giusta

A poco più di due settimane dal termine, il mercato del Toro è nuovamente pronto a scaldarsi. Sono arrivati due giocatori “di contorno”, Lukic e Gustafson, è arrivato Tachtsidis, ma Mihajlovic si aspetta ancora quei due o tre colpi (meglio tre, a dire il vero), per sistemare la rosa, che ha anche la necessità di smaltire. E può ora farsi interessante la pista che porta a Milano, sponda rossonera. Calabria e Kucka, infatti, sono due obiettivi sensibili di Cairo, che vorrebbe accontentare il suo allenatore, alla ricerca di giocatori con una certa conoscenza della Serie A.

Non basta, per quanto davvero molto gradito, insomma, un Simunovic, per il quale i granata sono decisamente usciti allo scoperto. Mihajlovic si aspetta rinforzi anche sugli esterni difensivi e a centrocampo, ma non soltanto per il ruolo del regista. Ed ecco che, appunto, i nomi di Calabria e Kucka tornano a essere particolarmente in auge. Il primo era stato cercato qualche giorno fa, con i rossoneri che avevano chiesto tempo per valutare con calma; per il centrocampista, invece, il discorso è vecchio di più di due mesi. Da quando, cioè, Mihajlovic ancora non era un allenatore del Torino ufficialmente.

Ieri, i rossoneri di Montella sono stati impegnati nel Trofeo Tim contro Celta Vigo e Sassuolo: pareggio e vittoria ai rigori contro gli spagnoli, sconfitta contro i neroverdi. Per Kucka c’è stato spazio soltanto nella seconda gara, mentre Calabria si è alternato con De Sciglio e Abate. Al termine delle partite, è arrivata una conferma: entrambi possono partire, di fronte all’offerta giusta. Specialmente l’ex Genoa: per il terzino, invece, bisognerà convincere il Milan ad accettare una proposta che non sia di solo prestito secco.

Ma al Toro Calabria farebbe davvero tanto comodo: sulla sinistra, tra infortuni vari, c’è solo Barreca, mentre a destra Peres vuole essere ceduto (Zappacosta resterà in granata: è stato tolto dal mercato soprattutto per facilitare la vendita del brasiliano). Ed è per questo che Cairo è tornato alla carica, pur conscio che la trattativa non potrà essere risolta dall’oggi al domani.

Per Calabria e Kucka, insomma, si tratta. E lo si farà verosimilmente anche dopo Ferragosto, cioè dopo la Coppa Italia, quando le idee nel Torino saranno più chiare. Nel caso in cui i moniti, pubblici, di Mihajlovic non abbiano già fatto capire a Petrachi cosa sia necessario.


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poppi1
poppi1
6 anni fa

Ancora con balotelli…………………..buona notte…..torno domani….forse…..

rimbaud
rimbaud
6 anni fa

Mai credere a quello che scrivono i giornali che riportano quasi sempre frasi a cazzo. Qualsiasi giocatore per quanto sia decaduto verrebbe a giocare nel campionato italiano piuttosto che in quello scozzese, soprattutto se in presenza di connazionali di un certo calibro quali sono Ljajic Miha e Maksi. Il grosso… Leggi il resto »

rimbaud
rimbaud
6 anni fa
Reply to  rimbaud

va beh quella dei connazionali è una cazzata, è croato

may
may
6 anni fa
Reply to  rimbaud

Vabbè dai la mamma di mihajlovic è croata 🙂

Simtoro
Simtoro
6 anni fa

Veramente Simunovic nell’intervista a detto che non sa nulla riguardo all’interessamento del torino x adesso penso solo al celtic x rientrare nel gruppo.. E non che a rifiutato il torino…penso che sia a conoscenza il suo procuratore che sta negoziando con il torino e anche il celtic lo sa…

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