Diego Laxalt resta un grande obiettivo per il calciomercato del Torino: a gennaio i primi contatti, ora potrebbe partire l’assalto

Domenica probabilmente non giocherà. Ma al Torino importa relativamente, dal momento che Diego Laxalt resta un obiettivo per il prossimo calciomercato al di là della sua prestazione nell’ultima gara di campionato. L’esterno sinistro del Genoa è ai box per un edema al ginocchio destro rimediato alla vigilia della trasferta di Bergamo del 29 aprile scorso. Nulla di grave, ma vista l’imminenza dei Mondiali di Russia 2018 – Laxalt è stato inserito nella lista dei pre-convocati dell’Uruguay – il ragazzo e lo staff medico rossoblu hanno preferito non forzare i tempi di recupero. Negli ultimi giorni i miglioramenti sono stati evidenti, ma non sembrano tali da portare Ballardini a rischiarlo per la gara contro il Toro.

Laxalt, Petrachi ci aveva provato a gennaio. Che stagione nel Genoa

Per questo, la sfida sarà tutta in tribuna, tra Cairo e Preziosi. Laxalt piace al club granata. Un interesse nato nel gennaio scorso, quando l’arrivo di Mazzarri aveva costretto Petrachi ad iniziare la ricerca di giocatori adatti al 3-5-2. Sul taccuino del ds era finito proprio il classe ‘93 cresciuto nel Defensor Sporting di Montevideo, assieme ad altri profili, su tutti quello di Lazzari della Spal (che però gioca sull’altra corsia). L’uruguagio, in questa stagione, ha collezionato 31 presenze in campionato, contraddistinte da 3 gol pesanti (due contro il Chievo, all’andata e al ritorno, uno contro la Lazio) e 3 assist. Una grande continuità, tanto con Juric quanto con Ballardini. E soprattutto la conferma di essere un giocatore di grande qualità e di ottima gamba, perfetto come quinto (o quarto) in uno schieramento che preveda la difesa a tre.

Per Laxalt il Genoa chiede 15 milioni. E il contratto fino al 2022…

Tutte le carte in regola per diventare pedina cardine della formazione di Mazzarri, insomma. Ma di strada da fare, per il Torino, ce n’è ancora molta. Al “Ferraris”, intanto, potrebbe avvenire un primo faccia a faccia. Qualche nuova richiesta di informazioni, qualche chiacchierata per abbozzare una trattativa futura. Il rinnovo di contratto firmato nel dicembre scorso, che ha portato la scadenza a giugno 2022, non agevola certamente le cose: per portare Laxalt serviranno soldi veri. La valutazione del Grifone si aggira attorno ai 15 milioni di euro, trattabili con l’inserimento di qualche contropartita gradita a Ballardini, come già tentato a gennaio (si parlava di Acquah, allora). Il Toro, ad ogni modo, non corre da solo: anche Fiorentina e Roma seguono il ragazzo. Da domenica partirà il valzer.


45 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Roberto (RDS 63)
Roberto (RDS 63)
3 anni fa

Noto con piacere che GD il sabato fa mezza giornata….e che caxxo, altrimenti partiva la vertenza sindacale.

Pedric
Pedric
3 anni fa

Il mercato dell’effeci sarà tombale, ma largamente profittevole per Cairo. Per il tifoso si annuncia semplicemente drammatico, ma basta non prendersela e mettersi a trombare come suggerito da un illuminato del forum.

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa
Reply to  Pedric

Ti cambia la vita.

Roberto (RDS 63)
Roberto (RDS 63)
3 anni fa

Perfino Leo nell’avatar ha un sorriso più accentuato da quando hai cominciato a trombare…

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
3 anni fa

Vero? È contento pure lui.
Non finirò mai di ringraziare GobboDentro e i suoi fans.

granataenientepiu
granataenientepiu
3 anni fa

Ahhhh è bastato scrivere grandissimo e magnifico…😂😂😂😂😂

Torino, Nkoulou e il (lungo) futuro in granata: riscatto e contratto pluriennale

Torino, Petrachi: “Quest’anno è mancato il gruppo. Burdisso non resterà”