L’esterno dello Zenit è vicinissimo al ritorno al Genoa: con il suo arrivo, Laxalt potrà partire. Asta di calciomercato in vista: il Torino è in corsa

Che Diego Laxalt sia uno dei sogni di calciomercato del Torino non è certo un mistero. Anzi. L’esterno uruguaiano piace da tanto tempo alla dirigenza granata: piaceva a Mihajlovic, tra l’altro, prima; piace ora a Mazzarri, con il quale il Toro sta già pensando di programmare la prossima campagna acquisti, quella estiva, per programmare con un minimo di anticipo la stagione futura, il cui obiettivo sarà sempre quello del raggiungimento dell’Europa League. Laddove, per ora, la matematica non condanna la squadra, è pur vero che il divario con le concorrenti si sta facendo sempre più ampio, e il rischio che anche quest’anno l’Europa si trasformi in un sogno infranto è purtroppo concreto.

Di qui, le prime idee per il prossimo calciomercato. Che, come spesso capitato, ripartono da vecchi obiettivi non raggiunti, da inseguire con maggiore calma durante i mesi più caldi, da giugno in poi. Tra questi, figura proprio il nome dell’esterno del Genoa, che a Mazzarri piace molto, dal momento che lo reputa funzionale per il 3-5-2 che ha in mente di costruire per il prossimo anno, una volta archiviata in un modo o nell’altro questa stagione. E come già questo gennaio il Torino aveva riallacciato i rapporti con il club di Preziosi per avviare una trattativa poi in verità soltanto abbozzata, ma non per questo mai esistita. E infatti, le basi sono state poste, capendo però che una cifra vicina ai 10 milioni il Torino mai avrebbe voluto investire in questo mercato invernale.

In estate, però, potrebbe cambiare tutto. Perché? Perché Laxalt è in uscita dal Genoa: Domenico Criscito, ora in forza allo Zenit, sta per tornare in Italia, e proprio nella squadra che più di tutte ha creduto in lui anche in passato. La sua presenza libererà proprio l’urugaiano, su cui c’era stata anche la Roma e sul quale si riscontra un interessamento anche dell’Inter. Possibile un’asta, quindi, con il Torino che parte in una situazione di svantaggio non tanto per questioni economiche, quanto per appeal dovuto alla possibilità di disputare o meno delle competizioni europee. Ma quest’ostacolo può essere comunque superato: ci vorranno pazienza, e soldi. Quelli che non sono stati investiti in inverno e che, bilancio alla mano, possono costituire un importante di più per il futuro.


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Leo67junior
Leo67junior
4 anni fa

Calcolando che alla nostra beneamata società impiega 6 mesi x prendere un giocatore…diciamo che siamo puntuali sulla trattativa…ms sempre se il Genoa lo cede…
BRACCINO-VATTENE.

1969RG
1969RG
4 anni fa

Scusi sign.Valentino Della Casa,mi permetto di dirle semplicemente;faccia il giornalista e non il giornalaio.Pessimo articolo questo.
Boccio totalmente questo suo articolo per la tempistica e l’argomento

1969RG
1969RG
4 anni fa

Ma come si può scrivere un artico come questo a marzo. I giocatori che ci servono non arrivano mai nella sessione di mercato.Ma sempre due mesi dopo,o guarda caso cinque mesi prima.Ma mai quando si può. Ma smettiamola di prendere per il culo la gente. Purtroppo in Italia ci sono… Leggi il resto »

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