Juric non è convinto dalle soluzioni interne: stima Buongiorno e Zima, ma per raccogliere l’eredità di Bremer vuole “uno forte”

Giunti alle ultime partite della stagione dalla quale Gleison Bremer è emerso come uno dei tre difensori centrali più forti della Serie A – nel podio con lui ci mettiamo Koulibaly e Skriniar -, è inevitabile che sempre più insistentemente si parli del suo futuro. Difficilmente, dopo i mesi del calciomercato, il brasiliano resterà ancora al Torino. Lo sa il calciatore, il cui entourage si sta guardando intorno da settimane, e lo sa il club. Non fa eccezione l’allenatore: anche Ivan Juric sta iniziando a fare i conti col fatto che, il prossimo anno, al centro della sua difesa non ci sarà il colosso di Itapitanga. A meno di colpi di scena. E allora meglio lanciare un avviso ai naviganti, avrà pensato il tecnico: se addio sarà, allora Cairo e Vagnati dovranno investire in quel ruolo per sostituirlo.

Juric e l’eredità di Bremer: “Dobbiamo prendere un giocatore forte”

“Se Bremer va via, e Bremer è un pezzo forte e c’è grande possibilità che succeda, noi dobbiamo prendere lì un giocatore forte, ha messo in chiaro Juric dopo la sconfitta contro il Napoli. Il tecnico si aspetta insomma un acquisto di livello, e non potrebbe essere altrimenti, almeno se la strada che vorrà intraprendere il club sarà quella dell’ambizione. Le piste interne e giovani ci sono, sia chiaro, e il tecnico le tiene in considerazione. Oltre a Zima, c’è soprattutto Buongiorno che può fare il centrale della linea a tre: “Alessandro è affidabile e può fare quel ruolo”, parola del mister.

“I tifosi del Toro chiedono di più”

Il quale però, tra la vigilia e il post-Napoli, ha ragionato a lungo su quale potrà essere il futuro del Torino, venendone fuori con una frase così: “Questo pubblico e questa città chiedono di più: non si può solo galleggiare. Il discorso sul successore di Bremer si inserisce perfettamente in questo leitmotiv. Juric ha avuto una stagione per valutare sia Buongiorno che Zima, li ritiene buoni giocatori e ha piena fiducia in loro, ma non li vede ancora pronti per caricarsi sulle spalle l’eredità pesante di Gleison.

Se l’addio tra il Toro e il 3 si concretizzerà, allora si aspetta un acquisto di spessore. Nell’idea di Juric, questo non vuol dire spendere 20 milioni, ma azzeccare il profilo giusto, che abbini qualità, potenziale e vantaggi economici. Non sarà una pesca facile, per Vagnati. Ma che Bremer potesse partire a fine stagione, il Torino lo ha ben chiaro da mesi, ormai. C’è stato il tempo, insomma, per studiare tutti i possibili obiettivi di mercato.

Gleison Bremer
Gleison Bremer
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calciomercato home

ultimo aggiornamento: 08-05-2022


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odix77
odix77
10 giorni fa

se juric pensa di trovare uno che possa sostituire Bremer come bremer allora possiamo anche parlare di altro…Juric piuttosto potrebbe cominciare a capire come magari prendere un gol in piu ma segnarne qualcuno in piu… perchè mettici chi vuoi la davanti anche il van basten di bergamo ma le medie… Leggi il resto »

Cup
Cup
11 giorni fa

Arrivera Kumbulla, abbastanza giovane, che già gioca in Italia e Juric lo conosce. Visti o giocatori che se ne andranno, andrà già bene confermarci metà classifica, purché la squadra sia di prospettiva.

tric
tric
12 giorni fa

Uno forte? Se non ti tieni Bremer ne avrai, per forza, uno meno forte. Buongiorno è giovane, Zima anche e potrebbero sostituirlo. Terzino destro: Djidji e Izzo non sono affidabili. Ala sinistra: Ansaldi semipensionato. Pobega tornerà a Milano. Tre ruoli da coprire, ma non con giocatori “forti”, che sono già… Leggi il resto »

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