Carriera e caratteristiche di David Ricardo, difensore classe 2002 del Botafogo che piace al Torino
Il Toro, a caccia di un centrale per allungare le rotazioni difensive durante il mercato di gennaio, ha individuato un nuovo obiettivo: David Ricardo. Difensore brasiliano mancino, Ricardo gioca nel Botafogo, una delle squadre di punta del Sudamerica, vincitrice della Copa Libertadores 2024 e con una grande tradizione di talenti lanciati alle spalle.
Ricardo, la carriera del difensore brasiliano
Il difensore brasiliano si mette in mostra per la prima volta a cavallo tra il 2021 e il 2022 con la maglia del Fluminense EC. Nel 2022 viene prelevato dal Ceara, squadra con cui collezionerà 99 presenze condite da 6 gol e 3 assist tra Serie A e B brasiliana, imponendosi come uno dei migliori prospetti del capionato.
Nell’estate del 2025 arriva la chiamata del Botafogo, che lo acquista per una cifra poco superiore a un milione. Durante questa stagione ha collezionato 22 presenze, per un totale di 1831 minuti, partendo titolare in 20 occasioni e ha anche segnato un gol nella vittoria per 5-0 contro il Fortaleza, lo scorso 9 agosto.
Le caratteristiche tecniche
Mancino naturale, Ricardo rappresenta il classico centrale moderno, polivalente e adattabile a diverse funzioni. Oltre al ruolo da braccetto sinistro, potrebbe ricoprire il ruolo di laterale sinistro. Sia con il Ceara che con il Botafogo, il brasiliano all’occorrenza è stato infatti schierato da terzino sinistro.
I suoi 190 cm gli garantiscono una statura degna di nota, inoltre, spicca il dato sui gol segnati: ben 7 nelle sue ultime due esperienze brasiliane. Resta da valutare la sua adattabilità ad un contesto tattico esigente come quello italiano, un altro dato da tenere a mente è invece quello riguardante i cartellini rossi: il centrale ha ricevuto due espulsioni dirette in 22 partite giocate con il Botafogo.

Ora, non è per rompere i cogl.ioni….ma, uno che parli italiano,(non dico che sia italiano, ma almeno il passaporto) che sappia giocare a calcio e che non sia infortunato putt.ana Eva esiste ancora?
Per le altre squadre si.
Ah ho capito! Quindi quell’altro sito dove andrai finalmente a scrivere finisce in .it
Ci sarà adesso il problema di liberare uno slot in quanto non comunitario. Ma non si poteva allora puntare su Kapuadi dato che è di Varsavia?
Per convincerlo l’ amico di moggi gi avrà detto che tra un paio di anni va dai gobbi sulle orme di Bremer e gobbonna. Cairese, la terza squadra bianconera, con un nuovo motto, cresciamo campioni ma restiamo cogxioni.
Puntiamo alla plusvalenza per non venir meno alla demenza.