Calciomercato Torino / Federico Coppitelli ha guadagnato il rinnovo automatico dopo la salvezza, ma è in vista l’incontro con Cairo

Federico Coppitelli ha un incontro in agenda, prima di staccare per le vacanze. L’allenatore del Torino Primavera vedrà il presidente Urbano Cairo, e assieme i due faranno il punto sulla stagione appena passata e su quella che verrà. Partendo da un punto fermo: il tecnico ha già guadagnato il rinnovo, che era automatico in caso di salvezza. I granata hanno perso, male, l’ultima partita della stagione, patendo un umiliante 5-0 sul campo della Sampdoria capolista. “Era una montagna troppo alta da scalare”, ha spiegato Coppitelli, che ha dovuto fare i conti con un gruppo sfiancato dalle tante partite in pochi giorni. Poco male, comunque, perché il Bologna ha egualmente perso – 4-2 contro la Roma -, chiudendo così sotto al Toro in classifica, anche se solo per i risultati avversi negli scontri diretti. Risultato: i rossoblu faranno i playout, i granata sono salvi.

Coppitelli ha cambiato il segno a una stagione disastrosa

Il verdetto è sorprendente. Perché a marzo le prospettive erano nefaste. Allora Coppitelli subentrava a Marcello Cottafava, l’allenatore voluto da Vagnati e poi rivelatosi un fallimento. Con lui il Toro aveva messo in fila otto sconfitte e quattro pari su quindici partite ed era penultimo. Certo, in soccorso dei Torelli è poi arrivata anche la riforma del campionato, che ha dato la possibilità anche alla tredicesima in classifica (proprio il piazzamento finale del Torino) di salvarsi direttamente. Ma, nel mezzo, Coppitelli ha portato organizzazione e idee: quelle, alla fine, hanno evitato il disastro.

Il rinnovo lo avvicina al Torino. Ma per la prossima stagione…

Dal 3-5-2 di Cottafava, Coppitelli è passato a quattro. Ha tolto il giocatore che nella precedente gestione era il faro (Horvath) e ha messo dentro, pian piano, una sfilza di giovani promettenti. Da Savini a La Marca, passando per Di Marco e per il 2005 Ciammaglichella. Ha valorizzato il poco talento a disposizione e puntato sull’identità: il Toro e la salvezza, prima di tutto. Se alla fine l’obiettivo minimo è stato raggiunto, il merito è quasi tutto dell’allenatore, in grado di dare ordine laddove regnava il caos (e la disillusione). Forte del rinnovo automatico, Coppitelli incontrerà Cairo. A meno di ribaltoni dovrebbe incassare la conferma. Poi servirà costruire a partire dalla base dei 2003: evitare un’altra stagione di sofferenza è imprescindibile, anche in Primavera come in prima squadra.

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ultimo aggiornamento: 17-06-2021


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