Djidji, il Torino pensa al riscatto nonostante l'operazione

Djidji, l’operazione non allontana il riscatto: il Toro vuole trattenerlo

di Francesco Vittonetto - 27 Aprile 2019

Calciomercato Torino / Djidji ha terminato anzitempo la stagione, ma il suo infortunio non pregiudicherà il riscatto dal Nantes

I saluti di adesso sono gli arrivederci all’estate. Perché con ogni probabilità Koffi Djidji partirà con il Torino per il ritiro di Bormio del luglio prossimo. E’ questa l’intenzione del club granata, che ha festeggiato con il suo difensore la buona riuscita dell’operazione di menisectomia laterale selettiva eseguita a Roma dal professor Cerulli. E che ora si prepara a versare nelle casse del Nantes, proprietario del cartellino, i 7 milioni previsti per il riscatto, nonostante il forfait da qui alla fine della stagione. L’intervento nella Capitale ha risolto una volta per tutte i problemi al ginocchio destro che lo tormentavano dal febbraio scorso, da quella sfida contro l’Udinese nella quale era incorso in una distorsione più preoccupante di quanto era apparso in prima battuta.

Torino, Djidji e l’infortunio: stagione finita

Tanto dolore, due gare fuori. E una scelta difficile: procedere subito con l’operazione o tentare una terapia conservativa per disputare le ultime gare e procrastinare l’intervento al termine del campionato. Staff medico, tecnico e il ragazzo hanno optato inizialmente per la seconda soluzione. Tanto che Djidji è riuscito a mettere piede in campo per le sfide contro Bologna, Fiorentina e Sampdoria.

Nessun miglioramento, però, e soprattutto tanta sofferenza. Poco dopo la metà di aprile, ecco il cambio di rotta: Djidji andrà sotto i ferri dopo Pasqua. E così è stato. La sua stagione finisce qui, aMazzarri resterà l’affidabilissima carta Moretti da giocare nelle cinque partite che il Toro dovrà ancora affrontare. Con Bremer e Ferigra pronti all’occorrenza.

Calciomercato, il Torino prepara il riscatto di Djidji

Non è bastato questo, però, a far cambiare idea al club di Cairo, convinto fino in fondo della bontà dell’investimento fatto in estate per portare l’ivoriano sotto la Mole. In campo, il 30 si è dimostrata la pedina perfetta per il centrosinistra della retroguardia a tre: buone doti tattiche, discreta velocità e personalità per portare il pallone in campo aperto.

Sbavature ridotte al minimo, nella sua stagione. Tutti segnali che conducono nella direzione del riscatto. I discorsi con il Nantes, dunque, si riapriranno presto. Djidji è pronto a ripartire. Ancora in granata.

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rotor
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rotor

Per me a 7 milioni non e’ assolutamente da riscattare, anche se fa’ cose buone, in ogni partita fa’ 2 cappellate mostruose.

rimbaud
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rimbaud

Forse vado controcorrente, ma a 7 milioni non è d riscattare. Ha fatto vedere cose egregi, ma anche errori banali e spesso moretti ha fatto meglio di lui. Poi in difesa siamo parecchio coperti, nkolou e izzo su un altro livello a mio parere..

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N’Koulou, Izzo, Djidji, Bonifazi, Lyanco è ancora Moretti (perché no?) , oltre allo stesso Bremer (che penso se ne andrà): se disputeremo una coppa europea andranno anche bene, altrimenti occorrerà smaltire…