Izzo, il prezzo sale: senza contropartite dall'Inter il Torino non fa sconti - Toro.it

Izzo, il prezzo sale: senza contropartite dall’Inter il Torino non fa sconti

di Andrea Piva - 6 Giugno 2020

Calciomercato Torino / Gagliardini sempre più vicino alla permanenza in nerazzurro, per avere Izzo all’Inter potrebbe non restare che aprire il portafoglio

Sarà una sessione di mercato caratterizzata dagli scambi, aveva spiegato Davide Vagnati parlando di quello che accadrà nella finestra estiva di compravendita dei calciatori, quando l’attuale stagione sarà terminata. Quanto prospettato dal dt del Torino sembra destinato a realizzarsi, anche se le possibilità che il primo possibile scambio di mercato della società granata si concretizzi stanno sempre più diminuendo: parliamo di quello con l’Inter tra Armando Izzo e Roberto Gagliardini. Come raccontato negli scorsi giorni, la società nerazzurra non sembra intenzionata a cedere il centrocampista – che rientra nei piani di Antonio Conte – e lo stesso giocatore sembra intenzionato a restare in nerazzurro.

Calciomercato Torino: Izzo, il prezzo lo fa il campo

L’Inter non ha però mollato la presa su Izzo, che continua a essere uno dei rinforzi che Conte vorrebbe per la sua difesa: se nella trattativa non dovesse rientrare Gagliardini, il Torino non sarebbe disposto a fare sconti sul prezzo del cartellino del centrale napoletano, che è valutato intorno ai 25 milioni di euro. Valutazione che da qui a settembre, quando ufficialmente prenderà il via il mercato estivo, potrebbe però variare: molto dipenderà dal rendimento dello stesso difensore, oltre che della squadra, in questa ultima parte di stagione. Con un buon finale di campionato, Urbano Cairo potrebbe anche alzare le proprie preteste, se le cose dovessero invece precipitare e il Torino non dovesse neppure riuscire a ottenere la salvezza, inevitabilmente anche il valore di Izzo diminuirebbe.

Torino: prima la salvezza poi il mercato

La trattativa per la cessione di Izzo è comunque ancora a una fase embrionale, con ancora tredici partite da giocare e una retrocessione in serie B da evitare, Vagnati al momento non ha intenzione di approfondire i discorsi riguardanti possibili cessioni dei calciatori granata. Soprattutto ora che anche l’ipotesi del possibile scambio con Gagliardini sta sempre più scemando: ogni giocatore deve ora pensare esclusivamente al campo e a raddrizzare il più possibile una stagione finora deludente.

Armando Izzo e Romelu Lukaku in Torino-Inter 0-3
Armando Izzo e Romelu Lukaku in Torino-Inter 0-3

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gabbo
gabbo
4 mesi fa

lo ricorderò come un grande giocatore (d’azzardo). è stata una scommessa vinta (il toro per lui).

maurone
maurone
4 mesi fa

Per quanto ha reso nel 2020 il prezzo non va aumentato, anzi andrebbe diminuito! A partire da Torino Wolverhampton in cui tutta la responsabilità è stata addossata da stampa e tifosi a Nkoulou, che certo non era nella posizione giusta, ma in cui in realtà, almeno per me , era… Leggi il resto »

Peterpann
Peterpann
4 mesi fa

Col senno di poi sarebbe stato meglio vendere lo scorso anno alcuni giocatori, che come altri anni fa, si sentono pronti per “il calcio che conta”. In realtà sono mercenari che pensano al grano, crescere insieme al Toro non gli interessa, meglio monetizzare, la carriera è breve. Facciamonecene una ragione,… Leggi il resto »

maurone
maurone
4 mesi fa
Reply to  Peterpann

Quale è il calcio che conta? Quello Turco dal nome impronunciabile, il Verona o la Salernitana di Lotito? Attenzione l’anno prossimo Il granata in serie A potrebbe essere quello di Lotito2

Peterpann
Peterpann
4 mesi fa
Reply to  maurone

E’ quello che conta: 1 mione, du mioni, tre mioni ecc. ecc.