Juric prepara già la nuova stagione e allontana l’ipotesi di un addio: “Sono felice al Torino”. Ma da Cairo si aspetta miglioramenti

Ci sono i problemi interni alla società, le incertezze sulla rosa e sul calciomercato che verrà. Ma nonostante tutto questo, l’ipotesi che Ivan Juric possa non sedere sulla panchina del Torino il 13 agosto, quando inizierà il nuovo campionato di Serie A, non è al momento avvalorata da alcun dato fattuale. L’allenatore è già al lavoro con il suo staff per pianificare la preparazione – che sarà complessa da gestire, alla luce del Mondiale che si disputerà in novembre – e il ritiro in Austria. A corredo ci sono quelle dichiarazioni pubbliche del tecnico che mai hanno fatto intendere una volontà diversa dalla permanenza. Le ultime alla vigilia del Verona: “Io sono molto felice di stare al Torino, ci sono situazioni diverse in cui anche io mi devo adattare. Ma questa è la vita. A Verona c’era un modo di lavorare, qua è un po’ diverso, ma certamente sono felice qua.

Le mancanze del Toro e i miglioramenti che Juric si aspetta

S’intenda, Juric è conscio delle mancanze del club e le ha sempre sottolineate, pungolando la società talvolta sulla gestione organizzativa, talaltre sul mercato e sull’incertezza legata al rinnovo di Belotti. Aspetta segnali di crescita, in questo senso, pur consapevole che qualcosa già è stato fatto: “È un Toro che ha fatto grandissimi passi in avanti, che ha messo le basi per il futuro. Ma queste sono le basi, adesso vediamo se riusciamo a fare un gruppo forte”.

Vuole essere coinvolto da Cairo e Vagnati, ma il futuro…

Il tecnico guarda con attenzione a come verrà costruita la rosa del prossimo anno, inevitabilmente consapevole che dovrà fare dei sacrifici e rinunciare ad almeno una colonna della rosa attuale (un nome? Bremer). Si aspetta, questo sì, di essere centrale nelle decisioni, non come avvenne nello scorso mercato estivo, portato a termine in fretta e furia e con poco coinvolgimento dell’allenatore, che ne uscì deluso.

Già la sessione di gennaio, in questo senso, è stata rassicurante, per Juric, che chiese e ottenne qualche giovane di prospettiva (Ricci su tutti), pur dovendo rinunciare a Gatti a causa dello scippo della Juventus. Il mercato estivo sarà cruciale perché delineerà le ambizioni del Torino, ma difficilmente sarà dirimente per decidere il futuro di Juric prima che si arrivi sui blocchi di partenza.

Ivan Juric, head coach of Torino FC, looks on prior to the Serie A football match between Torino FC and FC Internazionale.
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ultimo aggiornamento: 14-05-2022


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MondoToro
MondoToro
5 giorni fa

Le lamentele fanno parte del gioco, per far sapere agli altri presidenti che possono presentarsi con una offerta da 2,2 a salire e verranno ascoltati.
Se torna nei ranghi sarà perché l’Atalanta ci ha ripensato.

ardi06
ardi06
6 giorni fa

Intanto, non so se sia vero o meno, secondo un articolo di tmw al Toro rimane tempo solo sino a domani per esercitare il diritto di riscatto di brekalo. In caso non lo si esercitasse dunque non avremmo più nessuna prelazione sul giocatore che potrebbe andare ovunque, eventualmente anche da… Leggi il resto »

sigfabr
sigfabr
6 giorni fa
Reply to  ardi06

Ardi, ma ti ricordi che anche a marzo uscirono articoli con altre presunte date di scadenza per esercitarne il riscatto? A mio parere questi vuoti di comunicazione sono una delle colpe più gravi da imputare a Urbagno, il tutto aggravato dal dettaglio non trascurabile che il nostro proprietario per campare… Leggi il resto »

andrepinga
andrepinga
6 giorni fa

Be lo sarei anche io con 4 milioni netti garantiti…

MondoToro
MondoToro
5 giorni fa
Reply to  andrepinga

In cambio di nulla tra l’altro. 39 punti, 49, 35, 60…nessun obiettivo, nessuna ambizione, solo la salvezza con almeno otto squadre impresentabili.

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