Calciomercato Torino: Lyanco, su di lui gli occhi di Roma e Bologna

Lyanco: Petrachi lo segue, il Bologna lo sogna. Ma il Toro…

di Francesco Vittonetto - 15 Aprile 2020

Calciomercato Torino / La Roma di Petrachi potrebbe tornare all’attacco per Lyanco. E il Bologna sogna il ritorno. Cairo e Bava in guardia

I colloqui a se stesso di Gianluca Petrachi, l’estate scorsa, vertevano anche sul profilo di Lyanco, portato dal San Paolo al Torino in gran segreto e (magari) da regalare alla sua nuova Roma, con annesse riflessioni etiche su tradimenti e beffardi scippi. Eppure, nei mesi di mercato, il gelo con Cairo aveva prevalso: così i tentativi per il brasiliano e per Nkoulou – smentiti, smentitissimi – erano andati a vuoto. Ma nei pizzini del ds giallorosso ex granata quello del centrale classe 1997 è un nome ancora presente. Perché tra qualche mese, passata l’emergenza, la difesa della Lupa andrà rivoluzionata. E, qualora non si riuscisse a trattenere Smalling, ci sarà da svolgere un casting.

Il casting della Roma e il piano del Bologna

Toro avvisato insomma: Lyanco ancora piace alla Roma, che potrebbe rifarsi viva tra qualche mese. I giallorossi, peraltro, non sono gli unici interessati. C’è anche il Bologna, squadra nella quale il verdeoro era andato in prestito nella passata stagione (e, a proposito di un ritorno, ha detto: “Mai dire mai”). Per i rossoblu, il suo sarebbe il primo nome per rinforzare la retroguardia.

Torino, che si fa? Lyanco perno di una difesa che rischia di smantellarsi

Ma di mezzo c’è il Torino. Cairo e Bava, per ora, a Roma e Bologna risponderebbero nisba. E non potrebbero fare altrimenti. In difesa, infatti, ci sono due situazioni scottanti da monitorare. Izzo e Nkoulou sono tutt’altro che certi della permanenza. Sull’azzurro c’è l’Inter, mentre il camerunense potrebbe salutare dopo lo strappo – ricucito a fatica – dell’agosto scorso.

Di compromettere anche il destino granata di Lyanco, i vertici di via Arcivescovado non hanno alcuna intenzione. Per questo, al momento, una sua cessione non può essere contemplata. Petrachi e il Bologna, però, restano all’erta.

Lyanco e Gabbiadini
Manolo Gabbiadini of UC Sampdoria is challenged by Lyanco of Torino FC during the Serie A football match between Torino FC and UC Sampdoria.

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io
io
7 mesi fa

se pagano bene urbanetto non si tirera’ certo indietro ….

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 mesi fa
Reply to  io

solito commentino 0.3ino di portata asilesca come detto spesso si attacchi cairo dove è giusto., e non serve molta fantasia ma se c’è una cosa che ha fatto negli ultimi anni è tenere i migliori e rispondere no alle richieste. addirittura in questa stagione la cosa gli si è ritorta… Leggi il resto »

Casao92
Casao92
7 mesi fa
Reply to  io

La spina dorsale di una squadra di calcio è formata da un portiere, un difensore centrale, un centrocampista centrale ed un centravanti ed intorno a questi 4 giocatori si costruisce la squadra.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 mesi fa
Reply to  Casao92

non è una regola. meglio parlare di uomini chiave; dal punto di vista tecnico e umano

Casao92
Casao92
7 mesi fa

Tutti dicono che il reparto più importante è il centrocampo.abbiamo il migliore portiere italiano ed il centravanti dell’Italia.

Casao92
Casao92
7 mesi fa

Quali sono nel Torino?

Casao92
Casao92
7 mesi fa

Certo. Molto dipende dal campionato che faremo essendo a 2 punti dalla 18a.