Il tecnico croato ha fatto sapere che il mediano non verrà (per ora) riscattato dalla Juventus. E Juric paragona Mandragora a Pobega

Dichiarazioni a sorpresa quelle di Ivan Juric nella conferenza stampa odierna, ma fin troppo esplicative per raccontare un leitmotiv ormai ricorrente sull’instabile futuro dell’attuale rosa granata. Oltre alla quasi scontata cessione di Bremer, ai punti interrogativi dell’affaire Belotti, si uniscono a questo pazzo tagadà anche i giocatori che un contratto tra le mani lo possiedono, ma con altre società. Quest’oggi Juric ha lanciato la bomba. Mandragora? Non è nostro, lo dobbiamo comprare”. L’obbligo di riscatto a 9 milioni non era poi così tanto imposto. “C’era l’obbligo a un certo numero di presenze che non è stato raggiunto”. Per svariati motivi, l’impiego del mediano non è stato dei più continui. Della sua stagione rimangono 20 presenze, 2 assist, un errore sotto porta a Venezia e soprattutto gli infortuni. Da ottobre a dicembre ha frequentato l’infermeria a causa dei problemi al ginocchio, poi nel finale di stagione noie muscolari lo hanno lasciato fuori dai convocati per le sfide a Milan e Lazio, in un frangente in cui Juric ha trovato garanzie nei vari Ricci e Pobega al fianco del faro Sasa Lukic.

Resta una possibilità: il diritto a 14 milioni

Mandragora tornerà dall’altra parte del Po. Sicuramente sarà una sosta temporanea, ma non è detto che faccia marcia indietro. Ad oggi il Toro ha ancora una prelazione sul giocatore ma, per acquistare definitivamente il cartellino, l’esborso economico non sarebbe proprio da niente. Servirebbero 14 milioni per far tornare dopo le vacanze l’ex Genoa al Filadelfia: è l’ultima tra le tante condizioni con cui era arrivato in granata, ovvero solo un diritto di riscatto a cifre elevate, meno vantaggiose. Meglio prendersi del tempo per riflettere che fare scelte scellerate. Capire se il Toro possa fare a meno di Mandragora o se Juric lo considera un giocatore di spessore sia tecnico che da uomo spogliatoio (la fascia non si infila nel braccio per caso).

La situazione appare più complicata del previsto, tanto che il tecnico quest’oggi l’ha paragonata a quella di Pobega“Noi perdiamo Pobega e perdiamo Mandragora, non c’è nessun riscatto” – cioè il giocatore arrivato a Torino già con delle premesse piuttosto chiare e tonde sul rapporto d’amore con la piazza granata. Si immagina che la Juve possa essere disposta a sedersi al tavolo. Il Toro si presenterà con buoni propositi?

Rolando Mandragora
Rolando Mandragora
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calciomercato home

ultimo aggiornamento: 19-05-2022


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elcit
elcit
6 mesi fa

Per tutti quelli che si stracciano le vesti (per non dire che ci saltellano sui maroni) vorrei ricordare che l’anno del “tutti confermati” Mazzarri compreso, abbiamo rischiato la B

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
6 mesi fa
Reply to  elcit

esatto

maurygranata
maurygranata
6 mesi fa

Tuttosport da per certo il riscatto di Mandragora, allungando il contratto fino al 2027 e fascia da capitano… così … tanto per…

suoladicane
suoladicane
6 mesi fa

Va beh niente di nuovo squadra da rifare altro che base da cui partire, serviranno almeno 6 innesti

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