Il terzino brasiliano anche ieri è stato impiegato solo 10′. L’agente raccoglie informazioni, ma la situazione non si sblocca: si lavora sull’estero

Sta vivendo una situazione quantomeno singolare, Bruno Peres, da quando è arrivato ad allenarsi con la squadra, in quel di Bormio. Il terzino brasiliano, si sa, è in vetrina: il Toro da un lato non ha la necessità (economica) di venderlo, ma allo stesso tempo non vuole svalutare il cartellino di Davide Zappacosta, arrivato lo scorso anno perché già si pensava a un addio dell’ex Santos, che poi non si è materializzato. E adesso, ci risiamo. Ma la situazione sembra decisamente rovesciata rispetto alla scorsa stagione, con Ventura.

Mihajlovic sta testando molto di più l’ex Atalanta, rispetto all’omologo. E non può essere soltanto una questione di ritardo nella condizione atletica (Peres è arrivato insieme con Ljajic e Iago, in Valtellina): anche ieri, contro l’Ingolstadt, al brasiliano sono stati concessi poco più di 10 minuti. Troppo pochi, per quanto ci saranno diversi incontri ravvicinati, per lasciare il segno; troppo pochi, per un giocatore potenzialmente titolare.

E qui, ritorna il discorso mercato: l’agente del calciatore, che si avvale anche della consulenza di Alessandro Moggi, sta ricevendo tanti sondaggi, soprattutto dall’estero, che resta la metà più ambita. Ma questi si fermano subito, una volta realizzato che Cairo è tutt’altro che intenzionato a scontare i 20 milioni che vuole per privarsi del classe ’90: una scelta precisa e per ora inamovibile, che frena la partenza di un giocatore apparso più un esubero di lusso, che un’arma in più, per il Torino.

Se dovesse restare, sarei contento perché terremmo un calciatore importante; se dovesse partire, sarei contento perché si guadagnerebbero dei soldi da reinvestireaveva dichiarato Mihajlovic al termine del ritiro valtellinese, facendo di fatto capire come, a differenza di Maksimovic, la cessione del giocatore, seppure sofferta, sarebbe comunque superabile. I sondaggi continuano, e le orecchie restano bene aperte: in trenta giorni, il futuro di Peres potrà cambiare radicalmente. Soprattutto a partire da ferragosto, quando le trattative di mercato diventeranno più frenetiche, e imprevedibili.

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Mihajlovic peres zappacosta

ultimo aggiornamento: 03-08-2016


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SpakkaLaGobba
SpakkaLaGobba
6 anni fa

“Il terzino brasiliano, si sa, è in vetrina….” eh, meno male che non gioca nell’ Ajax ???….. Povero Bruno

Djordy64#RinconRegistaBelottiPortiere
Djordy64#RinconRegistaBelottiPortiere
6 anni fa

I top player che hanno mercato e possono generare plusvalenze notevoli reduci dalle ultime stagioni con Ventura sono due: Maksimovic e Peres. Sinisa ha sempre dichiarato Maksimovic incedibile e Peres ottimo giocatore ma non incedibile. Sinisa non è un cretino ed è evidente che le caratteristiche di BrunoTurbo non sembrano… Leggi il resto »

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
6 anni fa

Ciao a tutti. Sono un vecchio tifoso che ha avuto la fortuna di vedere giocare Pupi/Graziani e Junior/Dossena quasi tutte le domeniche in Maratona; ora sono 20 anni che sono molto lontano dall’Italia, ma vedo sempre le partite del ns. Toro in TV e grazie anche a questo sito sto… Leggi il resto »

carbonaro doc
carbonaro doc
6 anni fa

Errato. Maksimovic guadagna 650mila di fisso + bonus. Il che significa arrivare al milione annuo. E per di più lo stipendio si incrementa anno dopo anno in automatico. Il contratto è stato rinnovato a dicembre 2015, quando il giocatore era abbondantemente rotto e non disponibile, e tra le parti che… Leggi il resto »

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