Calciomercato Torino / Ora Bremer vale il 100% in più di inizio stagione. E il CIES dice che costa tra i 15 e i 20 milioni di euro

Nessuno si salva da solo, e il Torino non si salverà solo grazie a Belotti. Oltre al Gallo c’è del buono, nella rosa granata: Nicola la sta rimodellando dopo i disastri della prima parte di stagione, permettendo al gruppo di guardare con speranza alle ultime dieci partite di campionato. Nelle quali, come detto, non basteranno i gol del numero 9. Servirà tanto altro. Anche la continuità di Gleison Bremer, che del club è un patrimonio, se non altro perché ha avuto un rendimento in crescendo in un anno e mezzo nel quale la squadra sembrava navigare con una zattera nella tempesta. Pur nel contesto avverso è emerso, attirando su di sé i radar del calciomercato: c’è chi, in Premier League, lo acquisterebbe volentieri in vista della prossima stagione (non solo il Liverpool di Klopp). Su Toro.it, commentando la sua ultima prova granitica, a Udine, vi raccontavamo che Cairo e Vagnati stanno da tempo pensando di offrirgli il rinnovo di contratto con adeguamento di stipendio. Ai mesi di trattative occorrerà arrivare equipaggiati, ragionano in società. A tal proposito: quanto vale, oggi, Bremer?

La valutazione del CIES e i piani del Torino

Il CIES assesta il valore di mercato del classe 1997 tra i 15 e i 20 milioni di euro. L’osservatorio calcistico con sede in Svizzera ha sviluppato un algoritmo per stimare il costo dei calciatori: si basa su diverse variabili, tra cui l’età, la durata del contratto (quello attuale di Bremer scade nel 2023), le statistiche di gioco, l’esperienza nelle competizioni internazionali, ma anche il livello economico e sportivo del club di appartenenza. Si parla, in questo caso, di un ventiquattrenne titolare nel Torino, con numeri da leader della difesa – è arcigno in marcatura e abile negli intercetti – e la propensione al gol (quattro, fin qui, in Serie A), ma con poca esperienza nelle coppe europee.

Questa valutazione non è lontana da quella che il Toro fa del suo centrale, posto che i granata, per il momento, non hanno ancora sciolto le riserve sul futuro. E’ da vedere se l’ex Atletico Mineiro potrà essere un pilastro anche nella prossima stagione – acquisita la salvezza, ovviamente – o se verrà sacrificato per monetizzare e reinvestire in altri ruoli.

Bremer ha raddoppiato il suo valore da inizio stagione

E’ indubbio, però, che Bremer abbia raggiunto negli ultimi mesi livelli impronosticabili dopo il suo primo anno in granata – il 2018/2019 -, nel quale rimase in panchina per tutte le partite fino al derby di ritorno, il 3 maggio. Allora Walter Mazzarri lo mandò in campo, sorprendendo tutti: l’apprendistato era finito. Secondo Transfermarkt, il numero 3 del Toro ha incrementato del 100% il suo valore, da inizio stagione: per il portale, ad agosto valeva 5 milioni, ora ne vale 10. La dimostrazione anche economica che sì, Bremer è un patrimonio del Toro: ora bisogna decidere il suo futuro.

Gleison Bremer e Roberto Piccoli in Torino-Spezia
Gleison Bremer e Roberto Piccoli in Torino-Spezia
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ultimo aggiornamento: 16-04-2021


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Dirk Diggler
Dirk Diggler (@dirk-diggler)
7 mesi fa

Avessimo una società alle spalle in grado di reinvestire come si deve i soldi incassati dalle cessioni non ci sarebbe alcun problema, per come la vedo io alle giuste cifre di incedibile non c’è nessuno (rifletterei su Singo considerando età e potenziale); certo che se vendi Cerci e Immobile e… Leggi il resto »

Alexander 84
Alexander 84 (@alexander-84)
7 mesi fa
Reply to  Dirk Diggler

La penso esattamente come te: l’eventuale malumore dei tifosi lo plachi semplicemente dimostrando che sai quello che fai. Nel 2015 De Laurentis sostituì Benitez allenatore di caratura internazionale vincitore di svariate coppe europee con Sarri semi sconosciuto che in più di 20 anni di carriera il massimo che era riuscito… Leggi il resto »

Troposfera Granata
Troposfera Granata (@carbonaro-doc)
7 mesi fa

Bremer è necessarissimo.
Fa parte dell’ossatura fondamentale della squadra: difensore Bremer, centrocampista Mandragora, attaccante Belotti/Sanabria, su cui costruire una squadra degna, guidata, spero, da Nicola.

davidone5
davidone5 (@davidone5)
7 mesi fa

Vale tantissimo, in ogni partita salva almeno 2 goal ed è come se li avesse fatti, non sbaglia posizione ed è sempre sull’uomo, è bravo anche di testa e fisicamente è possente.

madde71
madde71 (@madde71)
7 mesi fa
Reply to  davidone5

mazzarri ha molto merito in questo

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