Il Torino in 16 anni di presidenza Cairo non ha mai investito grosse somme per andare a rinforzare il parco dei portieri

A breve inizierà ufficialmente il calciomercato e il Toro da diversi giorni è alla ricerca di un portiere. Infatti, pare sempre più probabile la pista che porta al divorzio tra il club granata e Salvatore Sirigu dopo quattro stagioni insieme. Il portiere sardo è attualmente impegnato con l’Italia del CT Roberto Mancini agli Europei e solo dopo il numero 39 granata si siederà a parlare con il presidente Cairo e il dt Vagnati del suo futuro. Intanto i granata hanno rinnovato il contratto di Vanja Milinkovic-Savic fino al 30 giungo 2024. Il numero 32 del Toro la prossima stagione potrebbe anche ricoprire il ruolo di primo portiere, la scelta spetterà al nuovo tecnico granata Ivan Juric. Intanto il Toro non sembra intenzionato a voler spendere una cifra importante per un portiere. In verità il club granata non lo ha mai fatto sotto la gestione del presidente Cairo, spesso ricorrendo a prestiti o a parametri zero.

Dai prestiti di Abbiati, Benussi e Hart a Padelli e Sirigu pagati zero

Il primo portiere del Toro preso da Urbano Cairo è stato Massimo Taibi, a parametro zero. L’ex portiere granata, che attualmente ricopre il ruolo di direttore sportivo della Reggina, ha indossato la maglia del Toro dal 2005 al 2007 quando poi è passato all’Ascoli. Un altro portiere arrivato a parametro zero è stato Daniele Padelli nel 2013 dopo essere andato in scadenza di contratto con l’Udinese. Il portiere nato a Lecco, che già aveva lavorato con Gian Piero Ventura allora tecnico dei granata a Bari, era stato preso per essere schierato titolare data la lunga squalifica che aveva colpito Jean François Gillet.

Il portiere belga, che ora gioca nello Standard Liegi, è stato il portiere più pagato dal presidente Cairo, con Gillet giunto a Torino nel 2015 dal Bari. Per lui i granata dovettero spendere 1,7 milioni di euro. Anche lo stesso Sirigu nell’estate del 2017 arrivò in granata a costo zero, dopo aver risolto il contratto che lo legava al Paris Saint-Germain. Il Toro per rinforzare la porta ha preso spesso anche giocatori in prestito tra cui Abbiati nel 2006 dalla Juventus, Benussi nel 2012 dal Palermo e Hart dal Manchester City nel 2016. Tutti e tre non sono durati più di una stagione.

Cairo ci riprova puntando Berisha

Anche in questa sessione di mercato che aprirà il 1 luglio il presidente Cairo proverà a non spendere troppo per un portiere, per una stagione, la prossima, in cui il Toro dovrà rialzarsi dopo due stagioni deludenti passate a lottare con grandi problemi, per il mantenimento della categoria. Il primo nome sulla lista dei preferiti è Berisha in uscita dalla Spal. Il portiere ex Lazio è un vecchio pupillo del dt granata Vagnati. Fu proprio lui nella sua esperienza a Ferrara a portare Berisha alla Spal nel luglio del 2019 in prestito con obbligo di riscatto. Il Toro continua a lavorare sulla pista che porta al portiere albanese che a marzo ha compiuto 32 anni. La cifra per strapparlo al club di Ferrara si dovrebbe aggirare intorno al milione di euro. Un costo molto basso per un giocatore che andrebbe a confermare il fatto che Cairo non ha mai investito grandi somme per un portiere.

Urbano Cairo
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ultimo aggiornamento: 24-06-2021


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ardi06
ardi06
1 anno fa

Mi basterebbe Paleari in uscita dal Genoa. Ovviamente sarebbe cragno colui che farebbe fare un salto di qualità in porta ma al massimo verrà preso quando avrà 40 anni

davidone5
davidone5
1 anno fa

I soldi nel calciomercato contano e contano poco. Contano perchè per certi bravi giocatori bisogna spendere altrimenti non arriveranno mai, contano meno se c’è gente che il calcio lo capisce (Ventura, Sartori) che è in grado di prendere giovani bravi che in prospettiva diventeranno molto bravi spendendo poco. Purtroppo da… Leggi il resto »

thethaiman
thethaiman
1 anno fa

OT
Salernitana, “Il Sole 24 Ore”: offerta d’acquisto da famiglia reale di Abu Dhabi.
Fosse vero ci sarebbe da suicidarsi.

davidone5
davidone5
1 anno fa
Reply to  thethaiman

Se fosse fatta anche per noi non cambierebbe niente perchè urbanuccio non vuole vendere, è troppo legato ai propri interessi. Considerando le qualità delle parti in causa come lotito non mi sorprenderebbe che sotto ci fosse qualcosa di oscuro.

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