L’arrivo di Juric sulla panchina del Torino porta con sè una rivoluzione: ecco chi resta, chi parte e chi resta in dubbio

Altro giro altra corsa per la panchina del Torino, che ha in programma il quinto cambio in poco più di due anni. Il raggiungimento della salvezza non ha infatti garantito la conferma a Davide Nicola, subentrato a Giampaolo a gennaio, dopo un inizio di stagione disastroso. Per evitare altri passi falsi e ulteriori trascinamenti, il Torino ha quindi virato su una rivoluzione targata Juric. Il croato, reduce da due stagioni positive alla guida dell’Hellas Verona, è il punto di partenza per un nuovo inizio e porterà con sé diversi cambiamenti anche sul fronte della rosa. Oltre ad alcuni addii preannunciati ci sono infatti numerosi profili in dubbio e che verranno valutati a preparazione in corso.

Torino, i giocatori in partenza con l’arrivo di Juric

Nonostante l’apertura ufficiale del mercato estivo a partire dal 1° luglio, il Toro è già al lavoro per piazzare ed aggiudicarsi i profili giusti. Tra le partenze già annunciate figura quella di Nicolas Nkoulou che, dopo quattro stagioni in granata, ha scelto di lasciare il club sfruttando la scadenza del contratto. Non è però l’unico. Alcuni segnali sono infatti arrivati anche da Federico Bonazzoli. Nonostante le presenze ottenute nell’ultimo periodo con Nicola, l’attaccante avrebbe infatti condiviso sui social diversi contenuti con “The Last Dance” ed il saluto a Torino. Il poco spazio non ha convinto nemmeno Rodriguez e Murru, entrambi voluti fortemente da Giampaolo ma usciti in fretta dalle gerarchie del tecnico granata e segregati ai margini. Il poco spazio avuto potrebbe quindi assicurare loro un futuro lontano dalla Mole.

Torino, i giocatori in dubbio

Più numerosi sono invece i giocatori in dubbio. Tra i profili che non sono mai riusciti a convincere del tutto dal loro arrivo figurano Simone Zaza e Simone Verdi. Entrambi hanno avuto nuova vita con Nicola, deludendo invece con gli allenatori precedenti. Restano due scommesse aperte che Juric dovrebbe provare a vincere. Si vedrà. Chi invece ha deluso particolarmente è Karol Linetty. Anche lui selezionato da Giampaolo, non è riuscito ad incidere da inizio stagione. L’Europeo è un primo step per trovare eventuali destinazioni o fare breccia nel cuore di Juric. C’è poi Amer Gojak, oggetto misterioso arrivato dalla Dinamo Zagabria in prestito con una clausola di un minimo di presenze di 45 minuti da raggiungere per il riscatto automatico (stessa forma applicata per Cristian Ansaldi).

Il numero previsto non è però stato raggiunto e potrebbe quindi lasciare il Toro. Diverso è il discorso per l’argentino, che invece è ad un passo dalla permanenza. La sua stagione sopra le righe, interrotta solamente da qualche infortunio, ed il suo attaccamento al club granata hanno infatti convinto tutti, oltre ai termini previsti raggiunti in pieno. Tra i giocatori in dubbio c’è poi anche Lyanco, con tre anni e mezzo in granata alle spalle. Una stagione inizialmente positiva è poi stata stroncata da un problema che non gli ha permesso di rendere al meglio nel finale e che potrebbe quindi costargli il posto al Toro.

Ultimi ma non meno importanti, anzi, figurano Belotti e Sirigu. Il Gallo, al suo sesto anno in granata, avrebbe rimandato l’eventuale rinnovo del contratto a dopo l’Europeo, che potrebbe valergli offerte importanti. Quella con il Benevento potrebbe essere stata concretamente la sua ultima partita in granata. Juric, scelto anche per fare gola proprio al capitano, non è detto che basti a trattenerlo. Anche Sirigu non sembra essere convinto di proseguire con il Torino, nonostante il suo legame con il club. Un progetto convincente è la chiave giusta per fare breccia nel suo cuore, ma è tutto ancora in bilico.

Torino, i giocatori vicini alla permanenza con Juric

Oltre agli addi ed alle incertezze, ci sono però anche alcuni giocatori che costituiscono le fondamenta del Toro che si costruirà in vista della nuova stagione. Sicuramente è difficile prevedere una rosa priva di Sanabria e Mandragora, gli acquisti di gennaio che hanno dato un enorme contributo alla salvezza granata. Il primo è infatti passato a titolo definitivo sotto la Mole dal Betis, mentre il secondo è arrivato in prestito fino al 2022 dalla Juventus con alcune clausole per l’obbligo di riscatto. Con loro c’è Vojvoda, arrivato in estate a titolo definitivo e che ha saputo dire la sua, segnando anche due gol fondamentali. Il suo costo piuttosto oneroso è stato in parte ripagato dal rendimento sul campo, che potrebbe migliorare con Juric come insegnante.

La base di partenza è quindi di qualità, contornata da alcuni profili interessanti made in granata. Sia Singo che Buongiorno, provenienti dal vivaio granata, sono tra le conferme più probabili. Il margine di crescita resta ampio per entrambi. Oltre ai giovani, ci sono poi i veterani, soprattutto per quanto riguarda difesa. Primo fra tutti Gleison Bremer, ormai pilastro dell’undici titolare granata di qualsiasi allenatore. É infatti riuscito a convincere tutti coloro che si sono succeduti dal suo arrivo. Con lui, Armando Izzo che, nonostante la maretta del passato, sembrerebbe ora essere più propenso ad un futuro sotto la Mole. Tutto passerà però prima sotto gli occhi vigili di Ivan Juric.

Andrea Belotti
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calciomercato evidenza

ultimo aggiornamento: 27-05-2021


19 Commenti
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steman
steman
24 giorni fa

Leggo che verrà rinnovato il parco attaccanti con il giovane Simy di anni 29….
qualcuno dirà che ha segnato 20 gol di cui 9 su rigore e 8 a porta vuota

Troposfera Granata
Troposfera Granata
24 giorni fa

tabella saldi

verdi 5 mln
zaza 5 mln
rodriguez 1,5 mln
linetty 4 mln
baselli 4 mln
lyanco 5 mln solo per il mercato portoghese
rincon 2 mln
belotti trattativa riservata

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
24 giorni fa

Juric, secondo me un emergente, buon allenatore , bel gioco piacevole. Rivoluzione ? Mi scappa da ridere, mettiamola così : Juric rivoluzionerà tutto quello che gli verrà permesso rivoluzionare dal macellaio. PS : stendiamo un velo pietoso sulla classe con la quale è stato gestito il caso Nicola, solita e… Leggi il resto »

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