Calciomercato Torino / Anche gli stipendi alti frenano gli addii degli esuberi: ecco quanto costano al Toro tutti i calciatori potenzialmente cedibili

Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere. Franco Arminio mirava qui, coi versi, a scoprire il valore delle cose in sé, all’essenziale. Lo plagiamo per parlare di calciomercato del Torino. Forse ci scuserà. Anche Cairo e Vagnati stanno provando a togliere, oltreché ad aggiungere. Le trattative scorrono faticosamente, il tempo invece è inesorabile: a dodici giorni dal gong del 31 agosto gli esuberi nella rosa granata sono la metà di mille. Qualcuno resterà, inevitabilmente, cosicché quella di Juric diventerà, già in partenza, un’altra rivoluzione mancata. Trattenere chi è poco funzionale ma non ha (quasi) mercato è un costo non indifferente per il club. I giocatori che i granata stanno cercando di piazzare hanno ingaggi elevati, quasi tutti superiori al milione e diversi vicini ai 2 milioni.

Falque e Lyanco: ecco quanto prendono i due partenti

A partire da quel Iago Falque che è un separato in casa dal primo giorno in cui è tornato alla base dal prestito al Benevento. Lo spagnolo prende 1,7 milioni di euro lordi a stagione e ha un contratto in scadenza nel 2022: doveva essere uno dei primi a salutare e invece ancora non si è mosso. Lo stesso dicasi per Lyanco, che il Toro ha provato a piazzare un po’ dovunque da inizio mercato, senza per ora trovare nessun club pronto a prenderlo a titolo definitivo per 9 milioni: il brasiliano prende 0,6 milioni di euro a stagione e ha un contratto in essere fino al 2024. C’è poi Daniele Baselli, che per vari infortuni è stato ai box a lungo. Anche lui è ai margini con Juric, ma non ha acquirenti al momento: con il club ha un accordo fino al 2022 da 1,4 milioni a stagione.

Torino, almeno altri quattro giocatori in bilico: gli stipendi

Poi c’è una categoria che potremmo definire dei quasi-esuberi, ovvero di giocatori che il Toro sarebbe disposto a far partire solo con le giuste condizioni o che sono difficili da cedere proprio per gli alti costi, ma che in ogni caso nell’attuale progetto tecnico rientrano a fatica. Qui c’è, ad esempio, Tomas Rincon: Juric lo ha da subito relegato al ruolo di riserva e la sua permanenza non è certa, anche se per ora non si sono presentate concrete opportunità. Il venezuelano andrà in scadenza il prossimo giugno e prende 1,4 milioni a stagione. Stesso stipendio di Baselli, come scritto, e di Linetty, un altro che non è incedibile: il polacco è arrivato la scorsa estate dalla Samp (e questo ostacola la sua cessione, visto che a bilancio è costato 9 milioni di euro) e ha un contratto fino al 2024.

Infine ci sono Zaza e Verdi. Il lucano, vista la permanenza di Belotti, sarebbe anche potuto partire, non fosse per l’infortunio che lo ha fermato prima della Cremonese. Il suo contratto da 1,7 milioni a stagione scadrà nel 2023. Per Verdi, invece, il Toro coglierà eventuali opportunità da qui alla fine del mercato, anche se per ora non si è aperta alcuna trattativa concreta per il suo addio. Il 24 andrà anche lui in scadenza nel 2023 e come Zaza prende 1,7 milioni a stagione.

Davide Vagnati e Urbano Cairo
Davide Vagnati e Urbano Cairo
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ultimo aggiornamento: 19-08-2021


8 Commenti
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2 mesi fa

1.7 Zaza e Verdi
1.4 Linetty Baselli Rincon Lyanco e Iago ma il problema sono i 2 milioni a Juric
Mah…..

T
T
2 mesi fa

Questa foto tutte le volte che la vedo mi fa venire i brividi!

Peterpann
Peterpann
2 mesi fa
Reply to  T

😀 😀 😀

Troposfera Granata
Troposfera Granata
2 mesi fa

A buttare soldi siamo dei grandi, direi.

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