Calciomercato Torino / In ballo i riscatti dei prestiti: Aina rischia la retrocessione ma è un titolare, Meité può restare al Milan – Parte 1

Far di conto e pianificare, ad aprile per non arrivare impreparati a luglio. Non è ancora tempo di calciomercato, è vero, ma l’apparato societario del Torino non sta certo pensando solo alla stagione in corso, che pure condizionerà le scelte future. Il presidente Cairo e il direttore dell’area tecnica Vagnati tengono sotto controllo anche la situazione dei calciatori in prestito con opzioni di riscatto. Qualche colloquio di aggiornamento con le società e susseguenti riflessioni: in ballo ci sono più di 23 milioni di euro, non certo spiccioli. La fetta più ingente dell’ipotetico tesoretto, che sarà una prima bussola per tracciare la rotta del mercato in entrata, potrebbe portarla in dote l’addio di Ola Aina.

Da Ola Aina il Torino può incassare 12,5 milioni

L’esterno sta facendo il titolare al Fulham, in Premier League. Le 28 presenze nell’undici iniziale sono mattoncini per costruire un riscatto che vale 12,5 milioni. C’è un’incognita, però: i cottagers sono al momento diciottesimi in classifica e dunque rischiano la retrocessione in Championship. Le potenzialità economiche di un club di Serie B inglese sono comunque ingenti, è da vedere però come si orienterebbero i londinesi in caso di ritorno in cadetteria: potrebbero rinunciare all’opzione di acquisto o provare ad esercitarla con uno sconto. Il Toro, ad ogni modo, “tifa” per la salvezza del Fulham per evitare sorprese (per Vagnati si prospetta un’estate oltremanica, non solo per il classe 1996).

Meité, in ballo il riscatto con il Milan

C’è, in secundis, Soualiho Meité, finito a gennaio al Milan. Il centrocampista ha messo in fila 16 presenze, di cui solo tre da titolare in Serie A. Non ha incantato, eppure a Milanello non hanno escluso a priori l’ipotesi di tenerlo in rossonero anche nella prossima stagione. Al Toro, la sua cessione frutterebbe altri 8 milioni (più eventuali 500 mila euro di bonus). Poi c’è Jacopo Segre, che la Spal riscatterà obbligatoriamente per 2,5 milioni di euro in caso di promozione: gli estensi sono attualmente sesti in classifica, cioè si trovano in zona playoff. Totale fin qui? 23 milioni. A cui vanno aggiunti, per completare le prospettive di guadagno del club di Cairo, i milioni pattuiti con l’Elche per Boyé (le cifre non sono mai state rese pubbliche). Lo spagnolo sta trovando spazio, in Spagna: nelle 28 presenze accumulate fin qui ha messo a referto sei gol e due assist. L’addio a titolo definitivo ai colori granata, in estate, è probabile.

Dagli altri prestiti, il Torino incasserà poco o nulla. I vari Djidji, Falque, Millico, Edera, Rauti e Damascan torneranno alla base a fine stagione, poiché trasferitisi nelle rispettive squadre in prestito secco. Solo da Iago potrebbe arrivare un bonus: con il Benevento, infatti, i granata avevano pattuito un premio in caso di salvezza delle Streghe.

Ola Aina, Torino
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calciomercato home

ultimo aggiornamento: 14-04-2021


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Fabio (febius6)
Fabio (febius6)
2 mesi fa

Senza contare l’asta selvaggia che si scatenerà quando metteremo ufficialmente in vendita Rodriguez!

Troposfera Granata
Troposfera Granata
2 mesi fa

Terrei Boyé. Con Nicola potrebbe essere molto utile. Gli altri, tutti gentilmente alla porta, anche gratis alcuni.

torodiatene
torodiatene
2 mesi fa

d’accordo con te. Penso sarebbe stato utile in questo campionato.

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