Calciomercato Torino / L’anno scorso, Vagnati fece un disastro anche nelle cessioni e Cairo non la prese bene. Da Sirigu a Belotti, quanti casi da gestire!

Con Aina e Meité non gli è andata bene. Davide Vagnati ha solo sognato di presentarsi dal suo presidente Urbano Cairo con più di 20 milioni in mano, quelli che il Toro avrebbe incassato solo se Fulham e Milan avessero deciso di far valere le opzioni per il riscatto dei due calciatori. Invece nisba. Nkoulou lo ha perso a zero, ma il club già si era messo il cuore in pace da tempo. Ora però il direttore dell’area tecnica deve dimostrare di saper vendere. Perché? Per necessità, innanzitutto: senza le cessioni, il Toro avrà molte meno risorse da allocare al mercato in entrata. E questa non è una notizia.

L’anno scorso i dubbi di Cairo sorsero dopo le mancate cessioni

Ma anche perché, nello scorso calciomercato estivo, fu proprio l’incapacità di vendere (i casi più spinosi di allora sono noti: da Sirigu a Lyanco, Izzo e Nkoulou) a far storcere il naso a Cairo. Il patron fu deluso dai pochi movimenti in uscita ancor prima che dalle (fallimentari) trattative in entrata. Con il naufragio di Giampaolo, Cairo mise in discussione anche Vagnati, e tra le motivazioni figurava proprio la mala gestione delle cessioni. Il diesse si salvò riuscendo a piazzare qualche esubero a gennaio, ma solo in prestito.

Sirigu e Belotti i casi dell’estate: Vagnati e Cairo devono scegliere

Insomma, per dare un segnale alla proprietà, adesso Vagnati deve vendere bene. Così porterà beneficio alle casse del club, ma soprattutto riuscirà a rinnovare la rosa. E il Toro ne ha bisogno, dopo due stagioni di disastri che hanno visto protagonisti quasi gli stessi giocatori. Innanzitutto è da piazzare chi è ai margini dal progetto – come Lyanco -, poi servirà trovare una volta per tutte una soluzione per Sirigu, che già un anno fa sembrava destinato a partire ma poi non si è trovata la quadra. E poi ci sarà da risolvere il caso dell’estate: se Belotti resterà, occorrerà trovare l’accordo per il rinnovo (evitando così l’addio a zero nel 2022), altrimenti il Gallo andrà ceduto senza ridimensionare di troppo la valutazione del club (30 milioni). Questi sono solo i nomi di punta. La prova di Vagnati è anche sugli addii, che dovranno essere ponderati, consistenti e remunerativi. Guai, a ripetere gli errori del passato.

Davide Vagnati
Davide Vagnati
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ultimo aggiornamento: 20-06-2021


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AT72
AT72
4 mesi fa

Vagnati: o è l’ennesimo umile servo del padrone oppure un incapace nel proprio lavoro…

Pedric
Pedric
4 mesi fa

Dopo il mercato e con Juric questa squadra se la potrà giocare con chiunque, ma le buschera’ quasi dappertutto. Fate un’offerta per cairetto, basta anche un euro.

extremoduro
extremoduro
4 mesi fa

Non vi crede piú nessuno con sti articoli fatti solo ed esclusivamente per un click, cairo non ha soldi da investire, non inventatevi notizie da spacciare per vere alla povera gente che ama davvero il toro. Via le web che si spacciano di fede granata e non lo sono e… Leggi il resto »

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