Vagnati, le plusvalenze e gli azzardi: cosa ha scelto il Torino di Cairo

Vagnati e quelle plusvalenze che piacciono a Cairo: il caso Lazzari ma non solo

di Francesco Vittonetto - 3 Maggio 2020

Calciomercato Torino / Vagnati, vicino a diventare nuovo ds del Torino, sa operare nelle ristrettezze: tra plusvalenze e azzardi, l’operato alla Spal

Davide Vagnati, con probabilità crescenti di ora in ora, si appresta a diventare il nuovo direttore sportivo del Torino. Sul piatto, il presidente Urbano Cairo ha messo un contratto biennale con opzione per un terzo. Offerta che potrebbe allargarsi anche a Gianmario Specchia, già coordinatore dell’area scouting a Ferrara e braccio destro che l’ex ds della Spal vorrebbe trattenere con sé. La situazione si definirà nei prossimi giorni, quando anche gli equilibri tra Massimo Bava, l’attuale uomo-mercato del club, e il patron saranno chiariti.

Spal e Vagnati: storia di un progetto (e di plusvalenze)

Tra gli artefici del miracolo Spal – società passata in cinque anni dalla Lega Pro Seconda Divisione (la ex C2) alla Serie A -, Vagnati è un pallino di Cairo da un anno almeno. Già dopo l’addio di Petrachi, il presidente del Toro aveva fatto un tentativo con gli estensi prima di virare sulla pista interna e promuovere Bava.

Con il club di Mattioli e Colombarini, il dirigente ex calciatore ha imparato a lavorare con risorse limitate. Ma anche a trasformare in oro gli affari che capitavano sotto mano. Il caso simbolo è quello di Manuel Lazzari, pescato in Serie D e poi rivenduto alla Lazio per 15 milioni l’estate scorsa, dopo esser diventato un idolo al “Mazza”. Plusvalenza enorme, di quelle che al Torino – in rosso negli ultimi due esercizi – serviranno a partire proprio dal prossimo calciomercato.

Far tesoro anche di operazioni minori, questo c’è nel curriculum di Vagnati. Si guardino i casi di Igor e Moncini, ceduti a gennaio per cifre importanti (in totale circa 10 milioni).

Petagna come caso simbolo: non contano solo i soldi

L’unico azzardo, negli anni ferraresi, è stato trattenere Andrea Petagna, riscattato per 15 milioni nel 2018. Un record, per la Spal. Eppure da quel rischio il ds ha poi trovato da un lato giustificazioni sportive – 28 reti in 62 presenze – e poi la via per la plusvalenza: l’attaccante è già del Napoli, che lo ha acquistato per 20 milioni.

Nell’operazione Petagna c’è anche un altro aspetto da considerare. Per trattenerlo in biancazzurro a gennaio, in prestito, Vagnati ha rinunciato ad un incasso ancora maggiore pur di lasciare che l’attaccante provasse a salvare la squadra (impresa tutt’ora ben ardua). Insomma non è solo homo oeconomicus, ma sa tenere in debito conto un progetto sportivo: caratteristiche che hanno convinto Cairo ha operare il ribaltone ormai imminente.

Urbano Cairo, presidente del Torino
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Immer
Immer
2 mesi fa

Lazzari è stato venduto per 15 milioni neanche cosi caro, noi abbiamo preso un giocatore di 25 forse si potevano spendere questi soldi per il primo. Ma lui non avrebbe mai accettato noi siamo un armata Brancaleone non una società

Bagna cauda
Bagna cauda
2 mesi fa

GD che noia. Ah l eventuale OT sai già dove mettetelo.

Casao92
Casao92
2 mesi fa

Buongiorno a tutti. Oltre a parlare di plusvalenze, si puo’parlare anche di risultati sportivi.

ale_maroon79
ale_maroon79
2 mesi fa
Reply to  Casao92

Gli unici (pochi) risultati sportivi degli ultimi 2 decenni sono arrivati dalla Primavera….e ormai non abbiamo piu neanche quella.
Vagnati sarà anche bravo ma non è un personaggio preso con lo scopo di vincere trofei, deve anzitutto aggiustare un po’ di buchi che ci sono in cassa.

granataenientepiu
granataenientepiu
2 mesi fa
Reply to  Casao92

Quelli te li puoi dimenticare se stai parlando della cairese

Casao92
Casao92
2 mesi fa

Ricordo Athletic-Torino2-3.

eroico67
eroico67
2 mesi fa
Reply to  Casao92

Derby su derby persi e derisi le pere dell Atalanta è si tante belle gioie

granataenientepiu
granataenientepiu
2 mesi fa
Reply to  Casao92

Vabbè ci rinuncio