Torino tra Vera e Torreira: l'Arsenal ha fretta ma non abbassa le pretese

Toro, il tempo stringe per il regista: tutto su Vera se non si sblocca Torreira

di Francesco Vittonetto - 7 Settembre 2020

Calciomercato Torino / L’Arsenal ha fretta di cedere Torreira per accelerare gli acquisti, ma chiede tanto: i granata tengono in caldo Vera

Lo stesso tempo fugge con moto incessante, non altrimenti del fiume, cantava Ovidio nel libro quindicesimo delle sue Metamorfosi. Ma contrario al fiume procede nella percezione di chi osserva il calciomercato del Torino: non è rapido all’inizio del percorso e via via più calmo, bensì scorre di giorno in giorno più fulmineo man mano che si avvicina la prima giornata del nuovo campionato. Al 19 settembre mancano dodici giorni e il regista ancora non è al centro del rombo di Giampaolo. C’è Rincon, invero esempio di abnegazione ma non esattamente a suo agio nel ruolo in cui si sta calando per necessità. Lì dovrebbe esserci invece, nei piani del ds Vagnati, uno tra Lucas Torreira e Fausto Vera. Un profilo “giovane”, per rifarsi al generico identikit tracciato dal presidente Cairo a Dogliani, dal momento che l’uno è un ’96 e l’altro un 2000.

Aouar e Partey: perché l’Arsenal ha bisogno di cedere Torreira

Certo è che l’uruguagio e l’argentino sono calciatori ben diversi. Il primo ha esperienza internazionale ed è in uscita dall’Arsenal, una delle big di Premier League. Ma ha costi elevati per cartellino e stipendio richiesto. Il Torino ci sta provando seriamente, perché così consegnerebbe a Giampaolo un calciatore: a) già allenato; b) con una lunga esperienza nel campionato italiano. Il fatto che sia un pupillo del tecnico di Giulianova è solo un utile orpello per tentare di convincerlo ad abbracciare il granata.

Su di lui va aggiunto un particolare, non da poco. I Gunners hanno fretta di cederlo, perché incamerando un buon conguaglio dalla sua cessione farebbero partire le offerte per Partey e Aouar, gli innesti individuati da Arteta per rinforzare il centrocampo.

L’alternativa più concreta è il regista dell’Argentinos

Ma Vagnati è stato chiaro, due settimane fa: “Non ci faremo prendere per il collo da nessuno”. Tradotto, se gli spiragli per Torreira si chiuderanno definitivamente, il Toro guarderà altrove. Al secondo degli obiettivi primari, per intenderci. Vera ha meno esperienza e andrebbe testata la sua adattabilità alla Serie A e al metodo di Giampaolo. La dirigenza granata, però, lo ha osservato a lungo e su di lui ha pochi dubbi, nonostante la giovane età.

Ecco perché, mentre procedono i contatti per l’ex Samp quelli con l’Argentinos non si sono sopiti. Due piste aperte per non restare senza alternative. Tre, in realtà, anche se le probabilità dell’arrivo di Biglia si sono ridotte drasticamente.

Comanda il tempo, in ogni caso. Che è come un fiume che scorre all’inverso. E le rapide sono vicine: tutto vola via più in fretta, con l’avvicinarsi del calcio d’inizio del campionato.

Fausto Vera
Fausto Vera

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io
io
14 giorni fa

suvvia ….arrivera’ Vera (idoneo al portamonete del presiniente) !

ardi06
ardi06
14 giorni fa

Tutti concentrati sul regista, quando oltre a lui bisognerebbe vendere parecchi giocatori e prendere, oltre al regista, un centrale, che sostituisca i partenti, una mezz’ala, un trequartista e una seconda punta

Vanni(CAIROVATTENE)
Vanni(CAIROVATTENE)
14 giorni fa

Gente di poca fede.

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odix77
odix77
14 giorni fa

guarda cosa dira o farà il mandrongo lo scopriremo a fine mercato , molti mercati passati non depongono a suio favore , vedremo.. certo non era il mercato piu semplice o oviio per rivoluzionare una rosa che deve essere rivista ampiamente, ma ripeto vedremo, si sta già tirando torppo per… Leggi il resto »