Dall’Inghilterra rimbalza la voce secondo la quale il Toro si sarebbe rivolto alla Fifa per il mancato pagamento del riscatto di Jansson, obbligatorio dopo 20 presenze

Una vertenza all’arbitrato Fifa per la questione che riguarda l’operazione Pontus Jansson. Dall’Inghilterra rimbalza la voce secondo la quale il Toro si sarebbe rivolto all’arbitrato per il mancato pagamento da parte del Leeds dei 3.5 milioni di sterline, cifra fissata per il riscatto dello svedese da parte degli inglesi. Scattata la ventesima presenza del difensore, qualche mese fa, tale riscatto è diventato obbligatorio, ma c’è disaccordo sui tempi. Il Toro sostiene che tale cifra dovesse essere pagata subito mentre gli inglesi asseriscono che il pagamento possa essere effettuato la prossima estate, visto che il contratto siglato con i granata prevede il prestito fino al 30 giugno. Il Toro sembra voler evitare brutte sorprese, specialmente perché come noto il club è al momento per il 50% di Cellino e per l’altra metà di Andrea Radrizzani ma potrebbe passare interamente a quest’ultimo, nonostante al momento l’ex patron del Cagliari sia ancora in sella.


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ToujoursGrenat
ToujoursGrenat(@toujoursgrenat)
4 anni fa

Ma la galera mai a questo ???

Massimo (max63)
Massimo (max63)(@max63)
4 anni fa

E poi Cellino i riscatti li chiede, mica li paga….

Massimo (max63)
Massimo (max63)(@max63)
4 anni fa

I commentatori piu’ sviciu del sito, hanno piu’ volte spiegato che i soldi son di Cairo e pertanto puo’ farne cio’ che vuole. Quindi, se prende un’inculata, sono parimenti cazzi suoi.

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