In occasione della cerimonia di apertura del calciomercato a Rimini il direttore sportivo del Torino ha rilasciato alcune dichiarazioni
Domani riaprirà ufficialmente la sessione di mercato estiva che vedrà protagonisti diversi club di Serie A che nel corso dell’estate tenteranno di effettuare diverse operazioni di mercato per rinforzare la propria rosa in vista della prossima stagione. Vagnati, in occasione della cerimonia di apertura del mercato a Rimini, ha rilasciato alcune dichiarazioni. “Ero un umile calciatore di Serie C con una grande passione. Io quando ero ragazzo giocavo spesso non nei giochi menageriali perché mi piaceva costruire le squadre e guardare i giocatori. E quindi avevo sempre questa indole dentro e mi è sempre piaciuto”
Vagnati sui giovani e sui rimpianti di mercato
Sulla continuità: “Ha sicuramente valore. Lavorando tanti anni in un club puoi determinare nel lungo periodo. Poi il calcio va veloce e quello che fai nel giro di un mese può cambiare il mese dopo, ma dare continuità dirigenziale può dare risultati”. Sul momento del calcio italiano: “Torino ha una storia importante nel formare e lanciare giocatori: quest’anno abbiamo fatto giocare tanti ragazzi in prima squadra e questo è importante. Io penso che i giovani se sono bravi vanno buttati dentro, perché un giocatore fresco ti dà qualcosa in più, sportivamente e a livello di patrimonio del club. I giovani italiani in questo momento hanno costi difficili da gestire, soprattutto per un club medio”.
Su come scegliere un giovane: “La grande difficoltà adesso è anche trovare i calciatori giovani che vivono tutto in maniera professionale. Io voglio vedere calciatori che danno tutto, poi si può perdere, vincere o sbagliare, ma la differenza la fa l’atteggiamento. Il giovane la chance se la deve guadagnare, in allenamento il giocatore esperto se vede un giovane con l’attitudine giusta lo aiuta, altrimenti no. Io sto cercando di prendere giocatori con l’attitudine giusta, che voglia arrivare al massimo delle sue possibilità”.
Poi sul rimpianto e sull’orgoglio più grande della carriera: “Mi sarebbe piaciuto prendere Harder dello Sporting Lisbona. Per quanto riguarda l’altra domanda, la bravura è figlia di tante cose. Io ho la fortuna di avere un presidente importante che ci insegna tanto ogni giorno. A me piace lavorare, sono fiero di aver fatto le categorie più basse che mi hanno insegnato tanto”.
Il mercato in uscita
Successivamente, ai microfoni di Sky Vagnati ha parlato anche della trattativa con il Milan per Samuele Ricci: “Stiamo parlando, vediamo nei prossimi giorni come si concluderà la cosa. Samuele ha fatto un grande percorso con noi, siamo molto contenti della sua crescita. Tutti i giorni può succedere di tutto, speriamo che le cose si risolvano il prima possibile perché anche noi dobbiamo poi valutare le cose con calma”. Oltre a Ricci, il direttore sportivo granata a parlato della situazione di mercato di Milinkovic Savic: “Vanja ha fatto una stagione importante, io ho sempre creduto in lui e l’avevo preso già alla SPAL. Al Torino è cresciuto ed è maturato: vediamo cosa succederà nel corso del mercato, è normale che ci siano interessi per lui“. Tuttavia Vagnati non ha negato la possibilità che il giocatore possa rimanere in granata per la prossima stagione: “Se dovesse rimanere, saremmo molto contenti. Noi abbiamo un contratto, è un giocatore importante e non ha manifestato la voglia di partire”.
Il mercato in entrata
Dopo aver parlato delle possibili cessioni, Vagnati ha fatto il punto sul mercato in entrata del Torino: “Abbiamo le idee chiare, conosciamo le caratteristiche dei giocatori che dobbiamo inserire, anche dopo aver parlato col mister.” L’obiettivo della dirigenza granata sarà quello di rinforzare il reparto offensivo per cercare di essere più competitivi la prossima stagione: “Abbiamo perso esterni d’attacco e dobbiamo rimpiazzarli, dobbiamo migliorare la scorsa stagione in termini di risultati.” Successivamente, Vagnati ha parlato dei due giovani giocatori della Roma che potrebbero far parte della Primavera granata nella prossima stagione: “Avevamo un accordo, vedremo se si potrà fare più avanti. Loro avevano una scadenza in oggi, ma noi non avevamo nessun tipo di interesse in questo”.

“imbe” quali sono le squadre interessate?
Si parlava dell’Albinoleffe e del Castel di Sangro che sembra leggermente più avanti nella trattativa.
La vergognosa impronta di fango che l’impomatato servile tirapiedi e il suo miserevole “importante” presiniente lasceranno nella storia gloriosa di questo club resterà purtroppo indelebile
Ma per lui non ci sono mai richieste?
Bella questa 😂😂, era una battuta vero?
Tu cosa dici? 😜
😂😂😂