Vagnati col budget ridotto: il Torino lavorerà sugli scambi - Toro.it

Vagnati col budget ridotto: il Torino lavorerà sugli scambi

di Francesco Vittonetto - 25 Maggio 2020

Calciomercato Torino / In conferenza stampa, Vagnati ha delineato come la crisi economica cambierà le trattative: budget ridotto e tanti scambi

Poca liquidità, cartellini deprezzati: il calciomercato estivo 2020 sarà contratto a causa della crisi Covid, economica oltreché (primariamente) sanitaria. Si muoverà in questo scenario il ds Davide Vagnati, chiamato in questi giorni a mettere su carta la strategia del Torino. “Quando si attraversa un momento di crisi economica, è normale che ci siano punti interrogativi su quello che sarà il budget a disposizione, ed è normale che gli scambi di calciatori possano essere utili ma se si riesce a trovare una quadra dal punto di vista tecnico”, ha dichiarato il nuovo dirigente granata nella conferenza stampa con cui si è presentato ai media.

Torino, cessioni e scambi: così si può sopperire al budget ridotto

Insomma, l’ammissione è difficilmente fraintendibile: il budget del Toro, per il prossimo mercato, non sarà ai livelli delle sessioni passate. E dunque qualunque, eventuale, operazione onerosa passerà dalle cessioni.

Un tema toccato anche dal presidente Urbano Cairo, che non ha escluso l’addio di alcuni dei big – strategia lontana da quella inaugurata appena un anno fa.

Calciomercato, così cambierà con la crisi: e Izzo-Gagliardini…

Poi c’è l’altro punto. Perché le cessioni sono un’incognita – la crisi generale non assicura una valutazione dei calciatori comparabile a quella pre-virus – mentre gli scambi alla pari potrebbero essere un’occasione.

Si leggevano già in questo senso i tentativi messi in piedi da Massimo Bava per ottimizzare con un’entrata l’interesse dell’Inter per Armando Izzo: Pinamonti era un’opzione tiepida, Gagliardini è tutt’oggi una pista concreta, seppur ostacolata dalla volontà di Conte, che vorrebbe trattenere il centrocampista in nerazzurro.

Se ne parlerà ancora, perché anche Vagnati ha tutto l’interesse di portare avanti la trattativa. Quella per l’ex Atalanta al pari di altre, che decolleranno nelle prossime settimane. Nell’ottica del risparmio e del compromesso: il “baratto” potrà aiutare.

Roberto Gagliardini, Inter
Roberto Gagliardini, Inter
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Terzino
Terzino
1 mese fa

Si dovrebbe puntare ad un mercato intelligente sfruttando il lavoro degli osservatori ed evitare di prendere bidoni solo per avere il nome

GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
1 mese fa
Reply to  Terzino

Buongiono non ho mai letto un suo commento “terzino” ma credo che in 2 righe abbia colto il segno. io speravo che l’arrivo di Bava puntasse a questo grazie alla sua conoscenza di giovani e magari calcio minore. speriamo lo si faccia con vagnati, lasciando i vari niang zaza e… Leggi il resto »

Terzino
Terzino
1 mese fa

Purtroppo penso che l arrivo di bava sia dovuto ad un delirio di onnipotenza di cairo,che purtroppo per noi gli si è ritorto contro. Sembra quasi che l abbia mandato allo sbaraglio per risparmiare soldi sull ingaggio di un nuovo ds ,e ora sia corso ai ripari in fretta e… Leggi il resto »

3min40sec
3min40sec
1 mese fa

Forza Cairone! Un mercato in stile Longobarda: ¼ di Zico, ⅔ di Falcao, ⅛ di Maradona. E alla fine arriverà Speroni.

Alexander 84
Alexander 84
1 mese fa
Reply to  3min40sec

Dimentichi la metà di Mike Bongiorno che tradotto in Cairese equivale a 3/4 della Gruber.

Vanni(CAIROVATTENE)
Vanni(CAIROVATTENE)
1 mese fa

Puo’ venire anche San Pietro come DS, ma se Giuda non gli molla il borsello dei 30 denari, non fa un caxxo.