L’attaccante lucano è separato in casa. Juric non lo schiera, ma mancano offerte concrete. Si valuta la rescissione consensuale

Separato in casa, ma senza alcuna offerta che possa liberarlo dal Toro. Al momento è questa l’estate che sta trascorrendo Simone Zaza, l’esubero più pregiato della formazione granata. Aggettivo corretto soltanto se riferito all’ingaggio, visto che percepisce una cifra decisamente sproporzionata per il rendimento offerto in granata, figlia di un altro momento della sua carriera e di un mercato molto differente da quello da trincea dell’attualità. Zaza e il Torino rappresentano ora due mondi a sé stanti, inconciliabili, pur condividendo a stretto contatto la preparazione in vista del prossimo campionato. Zaza non sa ancora se e con chi lo giocherà, ma i primi effetti di questa separazione così brutale arrivano già delle due uscite che han visto i granata protagonisti nel ritiro austriaco.

Zaza, 0 minuti nelle 2 amichevoli

Nessuna traccia dell’ex Sassuolo nella prima gara con l’Eintracht. Neanche in distinta. Un corpo ormai trasparente a Ivan Juric, che non lo reintegra nemmeno nello scenario peggiore possibile per un allenatore. Contro il Mlada Boleslav, il tecnico lo ha almeno fatto sedere in panchina, senza però alleggerirgli la beffa, anzi. Senza punte, Juric ha fatto finta di niente. Ha rifiutato di dare uno sguardo a quello che è ancora un suo attaccante, magari per timore di un cenno di assenso. In campo ha spedito il curioso tandem Seck-Radonjic, piuttosto che l’esubero di ruolo. Segnale inequivocabile di rottura, senza alcuno spiraglio per rimettere assieme i pezzi. Forse un messaggio anche agli uomini mercato granata, di fare in fretta a liberarsi di chi con le prospettive del Toro non può avere niente a che vedere.

Opzione rescissione a fine mercato

Finora nessuno ha deciso di affondare per l’attaccante lucano. Tante voci, molte anche romantiche, ma niente di concreto. Zaza rimarrà attaccato a questa finora sbandata carovana che è il Torino, in attesa di concludere il rapporto una volta per tutte. Non c’è via di uscita. La tiritera non può essere allargata anche alla prossima stagione. Andrà via, senza se e senza ma. Il Toro spera ovviamente di non arrivare alla fine del mercato con ancora questo fardello. Vorrebbe dire non fare cassa, ma allo stesso tempo può divenire realtà anche lo scenario per cui Zaza potrebbe rescindere consensualmente dalla società granata. Una bella boccata d’ossigeno in ogni caso per concludere un rapporto mai realmente sbocciato e disfarsi dell’ingaggio.

Simone Zaza
Simone Zaza
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ultimo aggiornamento: 22-07-2022


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Marcorti
Marcorti
23 giorni fa

Lo ammetto: Il primo anno l’ho addirittura difeso, di là.
Ancora me ne vergogno.
Mai visto uno così spudorato nel fankazzismo stra-pagato.
Probabilmente l’acquisto più scriteriato di sempre.
Mi prostro in ginocchio davanti a quelli con cui litigavo.
Avevate stra-ragione da vendere.

T
T
23 giorni fa

E perchè dovrebbe rescindere?

bida
bida
23 giorni fa

secondo me, subito dopo Verdi l’errore più grande ed incomprensibile… avrebbe avuto senso solo se fosse stato venduto Belotti….. ennesima assurdità dell’FC….

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