Spadafora: "Allenamenti? Nuove disposizioni dopo un confronto con Speranza" - Toro.it

Spadafora: “Allenamenti? Nuove disposizioni dopo un confronto con Speranza”

di Francesco Vittonetto - 22 Aprile 2020

Oggi è il giorno dell’incontro tra il Ministro Spadafora e la Figc: sul tavolo i protocolli sanitari per la ripresa

La Lega Serie A ha trovato la linea comune nell’assemblea di ieri. Tutti i venti club, adesso, sono pronti e decisi a ripartire in sicurezza non appena dal Governo arriverà il via libera. All’unisono le società hanno lanciato la palla nel campo della politica, chiamata adesso ad assumersi la responsabilità della decisione finale. Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha riferito in Senato: nel question-time ha parlato degli allenamenti. “Riprendere gradualmente gli allenamenti”, ha detto nel suo discorso. E a seguire ha sentito in videoconferenza il presidente della Figc Gravina e i medici Zeppilli e Casasco, responsabili rispettivamente della commissione medica e della Federazione Medico Sportiva.

L’intervento di Spadafora in Senato

“Per quanto riguarda l’attività motoria all’aperto, su cui siamo tanto sollecitati dai nostri cittadini, e la ripresa dei campionati si valuterà anche con il comitato scientifico tecnico. La ripartenza è necessaria in considerazione non solo del valore economico ma anche di quello sociale dello sport”, ha detto. Spadafora riferendo in aula.

Il faccia a faccia con la Figc

Nell’incontro con Federcalcio e medici, terminato alle 14, non ci sono stati invece gli sviluppi sperati. Ancora non è arrivato il via libera per la ripresa degli allenamenti, per il quale occorrerà attendere ancora qualche giorno.

“Nei prossimi giorni, dopo un confronto con il Ministro della Salute e il Comitato tecnico scientifico, emaneremo le disposizioni aggiornate in merito alla possibilità e alle modalità per una ripartenza degli allenamenti”, ha riferito Spadafora, che dunque aspetta il parere di Speranza e del comitato per procedere con l’eventuale via libera.

Figc-Spadafora, confronto sulle linee guida

In primo piano c’è quindi il protocollo per gli allenamenti, stilato dalla commissione medica della Federcalcio e ora al vaglio di Governo e commissione tecnico-scientifica.

Il Ministro, lunedì sera, era stato freddo sulla ripresa del calcio: gli allenamenti non cominceranno con certezza il 4 maggio e il campionato non sarà portato a termine senza che esistano le condizioni per il Paese, aveva dichiarato in sintesi a Tg2 Post. Ma visto quanto riferito in Senato, c’è comunque la volontà di una ripresa, seppur lenta.

Gabriele Gravina, presidente della FIGC
Gabriele Gravina, presidente della FIGC

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paolo 67 (tabela)
paolo 67 (tabela)
7 mesi fa

Leggevo sulla rosa di Cairetto che le società vogliono riprendere e portare a termine il campionato, per poter continuare ad incassare, ma vogliono essere esenti da rischi e responsabilità, praticamente vogliono solo incassare DENARI, ai rischi e responsabilità varie ci pensi lo stato, cioè i cittadini. Ma che si FOTTA..… Leggi il resto »

Dirk Diggler
Dirk Diggler
7 mesi fa

Tu calcola che, molto probabilmente, fino alla fine del 2020 non si entrerà negli stadi quindi di dindini ne vedranno ben pochi…
poi io mi auguro che nessuna società fallisca (a parte una forse…) perchè tutte rappresentato un pezzo di storia di questo paese.

paolo 67 (tabela)
paolo 67 (tabela)
7 mesi fa
Reply to  Dirk Diggler

I denari sono quelli di Sky se nn giocano nn li prendono, nn è che sky paga tutto con l’inizio del campionato pagherà di mese in mese o bimestrale, trimestrale….. Se nn giocano le società nn prendono quello che hanno concordato e come dice Cellino hanno già speso senza averli… Leggi il resto »