Tre fratelli nel calcio e una madre campionessa in Sudamerica: ecco chi è Domenico Coppola

0
Coppola Primavera
CAMPO, Torino, stadio FIladelfia, 16.9.17, campionato Primavera, TORINO-ATALANTA, nella foto: Domenico Coppola

Chi è Domenico Coppola, il portiere del Torino Primavera che ha vinto la Coppa Italia: tutta la famiglia gioca a calcio, la madre era campionessa d’atletica a Cuba. Una vita spesa per lo sport

Domenico Coppola, classe 1999, è già un piccolo campione. Il portiere del Torino Primavera ha infatti già alzato un trofeo molto importante: la Coppa Italia Primavera, nell’edizione 2017/2018, giocandola da protagonista. Ma per scoprire chi è davvero il giocatore granata, occorre scavare, arrivare alla sua storia, capire fino in fondo ogni sfumatura che ha permesso di farlo arrivare a certi livelli calcistici. Perché lui, e con lui la sua famiglia, vive per il calcio. E per lo sport in generale.

Chi è Domenico Coppola del Torino Primavera: fratelli giocatori, madre sportiva. Una passione per il Napoli e una per il Toro, a due passi dal Filadelfia

Sono tre i fratelli Coppola che giocano a calcio. C’è Alessandro, classe 2000, attaccante che ha segnato 14 gol negli Allievi ma che poi non ha proseguito nella Berretti: ora gioca a Ercolano, in Serie D, con già 8 presenze e un gol; c’è Francesco, difensore centrale, classe 2005. E poi c’è appunto Domenico, classe ’99, con tutta la trafila nelle giovanili del Torino fino ad arrivare in Primavera. Ama il calcio, ama il Toro, vive a due passi dal Filadelfia, ma ama anche il Napoli, la sua passione sin da quando era piccolo. E ama lo sport: la mamma, di origini cubane, è un’ex atleta molto importante: campionessa di atletica, la disciplina sportiva è stata trasmessa da lei ai suoi figli. E con successo.

Domenico Coppola: ecco chi è il portiere del Torino Primavera. Contratto da professionista firmato nel 2017 fino al 2019

Le prestazioni di Coppola hanno convinto molto la dirigenza del Torino, che dopo averlo visto bene anche in Primavera, ha deciso di fargli sottoscrivere un contratto da professionista. Il primo della sua carriera. L’estremo difensore ha siglato un accordo fino al 2019, e nella stagione 2017/2018 ha preferito rimanere nella Primavera del Toro per potersi giocare fino in fondo la Coppa Italia (poi vinta), non accettando le varie proposte di calciomercato che già erano state recapitate al suo procuratore, Simone Bernardo. Può avere un futuro in Serie C o B, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, o a titolo definitivo con diritto di recompra. Con un sogno: quello di poter giocare in prima squadra, al “Grande Torino”. Ci vorranno tempo, esperienza e determinazione per riuscirci.