Nicola lo ha fatto esordire in A, a San Siro il gol con la Primavera del Toro: ecco chi è Giuseppe Borello

di Valentino Della Casa - 18 Aprile 2018

La storia di Giuseppe Borello: nella stagione 2016/2017 l’esordio giovanissimo nella notte magica del Crotone di Davide Nicola

L’uomo dell’esordio in prima squadra, l’uomo della finale di Coppa Italia Primavera. Una valigia carica di sogni, quella di Giuseppe Borello, arrivato a Torino nella sessione invernale del calciomercato 2017/2018 e diventato un punto fermo della Primavera allenata da Federico Coppitelli. Carica di sogni, e di speranze, per lui che, classe ’99, nel Crotone aveva già avuto la possibilità di ritagliarsi uno spazio importante nel settore giovanile ma non solo. Sua la rete decisiva nella finale di ritorno di Coppa Italia Primavera Milan-Torino 2017/2018, terminata 0-1: grazie a quel gol arrivato negli ultimi minuti della gara, Borello ha permesso di consolidare il vantaggio dell’andata (2-0, nella partita giocata al Filadelfia), e soprattutto di far alzare l’ottava Coppa Italia della storia della Primavera granata.

Borello, da Crotone-Lazio in Serie A alla Coppa Italia con il Torino Primavera

Per gli appassionati di calcio più attenti, il nome di Giuseppe Borello non è sconosciuto. Cresciuto nelle giovanili del Crotone (che nel 2012 lo prelevò dall’ASD Calcio Giovanile Catanzarese), con la maglia rossoblu ha già esordito. Quando? Era l’anno 2016/2017: il Crotone di Davide Nicola stava per centrare un’incredibile impresa, la salvezza, grazie al 3-1 nella gara contro la Lazio. Al 94′, per far prendere tempo alla sua squadra, l’allenatore del miracolo fece un cambio inaspettato: Falcinelli per Borello, in una partita magica che il giocatore non avrebbe mai dimenticato. Poi, il ritiro con la prima squadra per tutta l’estate, una prima parte di stagione nel Crotone Primavera e il passaggio invernale in prestito con diritto di riscatto a Torino. Dove, a poco a poco, si è conquistato uno spazio nella Primavera di Coppitelli, fino a segnare il 14 aprile una rete bellissima a San Siro, nella scala del calcio, in occasione della finalissima di Coppa Italia Primavera. Una gioia indescrivibile, per un esterno che vuole continuare a crescere.

Chi è Borello: l’attaccante della Primavera del Torino che ora sogna la prima squadra. Il calcio è di famiglia

Le caratteristiche di Borello sono molto moderne. È un esterno che predilige giocare a destra, piuttosto tecnico, con una discreta propensione al gol. Gioca anche molto per i compagni, come si è potuto notare durante tutta la stagione 2017/2018. Il classe ’99 di Catanzaro ha il calcio nel sangue: è proprio una questione di famiglia. Anche la sorella Sara, per esempio, gioca a Futsal (il calcetto al chiuso, su pavimento lucido), e già da quando era piccolo si capiva che a un certo livello Giuseppe sarebbe potuto arrivare. I margini di miglioramento del giovane attaccante sono davvero molti: se continuerà ad allenarsi con costanza (“mi hanno sempre insegnato a non mollare mai”, ha dichiarato proprio dopo la finale di Coppa Italia Milan-Torino), potrà tagliare molti altri traguardi.

Borello, l’esordio con il Crotone. Nicola: “Si è sempre fatto notare”. Nel Torino è ulteriormente cresciuto

In esclusiva per Toro.it ha parlato anche Davide Nicola, che fece esordire Borello in quella notte magica di Crotone-Lazio. “È sempre stato serio e affidabile“, ha detto l’allenatore, “sia dal punto di vista tattico, sia realizzativo“. Non a caso, si era fatto notare nella prima squadra dei pitagorici: “aveva buon dribbling e dinamismo offensivo, che riusciva a concretizzare andando al tiro con buona precisione, sia col destro, sia con il sinistro. È sempre generoso e propenso ad assistere i suoi compagni” ha continuato l’ex Toro Nicola, suo allenatore a Crotone. “Ha della strada da fare, ma possiede senza dubbio ottime potenzialità e ampi margini di crescita. Un profilo interessante da seguire“.

 

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Fabio (febius6)
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Fabio (febius6)

Tutto bello ma a me risulta che sia in prestito secco e che non ci sia quindi diritto di riscatto. Lo stesso Ursino, ds del Crotone, l’ha citato in diverse interviste dicendo che si tratta di un loro patrimonio e che hanno intenzione di aggregarlo definitivamente in prima squadra l’anno… Leggi il resto »

wim
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wim

Quando è passato in mezzo a 3 del milan, mi sono chiesto: “che cavolo fa?” poi mentre li saltava come birilli mi ha risposto: “gol”. Speriamo in lui, nei vari Kone, Butic e mi sono piaciuti pure Ferigra e De Angelis. è veramente un bel gruppo

Tanaka
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Tanaka

Di livello superiore nelle poche partite in Tv della Primavera mi hanno colpito: Buongiorno, Ferigra, Kone, Millico. Un ordine dietro: Coppola, Gilli, Fiordaliso, Rauti, Butic. Purtoppo De Angelis non l’ho mai visto a parte i 20 minuti contro l’Inter ma dicono tutti che è forte (fisicamente mi sembra un po’… Leggi il resto »

rotor
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rotor

Sulla serieta’ e capacita’ del ragazzo non ho dubbi,l’unica cosa che mi lascia perplesso e’ che altrove ho letto che trattasi di un prestito secco. Qualcuno mi puo’ chiarire come stanno effettivamente le cose? Grazie.

GranataDentro
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GranataDentro

come stanno le cose? non capisco poi perchè i pollici contro. E’ una domanda e lecita pure

Tanaka
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Tanaka

Sembra di si, che sia prestito secco