Sesia, l’esordio con Mondonico e il ritorno al Toro grazie a Bava

di Francesco Vittonetto - 6 Luglio 2019

Alla scoperta di Marco Sesia, cresciuto nel Torino e con un passato al Canavese di Massimo Bava: chi è il nuovo allenatore della Primavera granata

Ora, Marco Sesia è il nuovo allenatore della Primavera del Torino. Il successore designato di Federico Coppitelli. Ma negli annali del club granata, il nome dell’ex tecnico dell’Under 17 si fa largo d’improvviso nella stagione 1993-94. Lui, allora, era un centrocampista di belle speranze. Classe 1970, cresciuto al Filadelfia ma poi ceduto tra l’87 e il ’93 ai dilettanti di Pinerolo prima e Nizza Millefonti poi. Sei anni di palestra, prima del ritorno. Fugace, però. Perché col Toro di Mondonico troverà sì l’esordio in Serie A, raccogliendo in quell’annata ben nove apparizioni, ma poi dovrà lasciare ancora. Alessandria, nel suo curriculum. E tante altre piazze, tra Serie B e C: Ancona, Reggina, Ternana, Cosenza, Taranto. Fino al Canavese, stagione 2002-2003.

Marco Sesia, chi è il nuovo allenatore del Torino Primavera

E proprio a San Giusto vanno cercati i prodromi del suo ritorno al Torino. Bisogna però fare un salto in avanti di sei anni. 2008: dopo le prime avventure in panchina con Cirievauda, Rivoli e Voghera, arriva la chiamata di Massimo Bava. Sì, proprio dell’attuale ds del Toro che allora era alla guida di un progetto quasi miracoloso. Col Canavese aveva centrato una storica promozione tra i professionisti e in quella stagione decide di affidare proprio a Sesia il ruolo di allenatore.

E mentre Moreno Longo, che nel piccolo club piemontese era tecnico del settore giovanile, agguanta la fase finale del campionato Giovanissimi Nazionali, lui porta la prima squadra ad un passo dai playoff promozione in C1, anche grazie ai gol di un altro che in granata sarebbe arrivato di lì a qualche anno: Giulio Ebagua.

Sesia e quei legami con Bava, Ebagua e… Bucri

L’ascesa di Sesia, salutato il Canavese prosegue: Pro Vercelli, Chieri, poi RapalloBogliasco e Barletta prima dell’Albinoleffe. Un’esperienza complicata, quest’ultima, iniziata con il subentro a Sassarini e chiusa con l’esonero a marzo. L’occasione del riscatto arriva subito. A dargliela, ancora Bava che lo chiama al Torino e gli affida la guida dell’Under 17 nell’estate in cui a Moreno Longo, in Primavera, subentra Federico Coppitelli e Sinisa Mihajlovic raccoglie la quinquennale eredità di Giampiero Ventura in prima squadra.

Vittorie e un trofeo con l’Under 17 del Torino

Da lì, inizia una bella storia, culminata con la vittoria nel Torneo “Beppe Viola” del 2018, ma anche con la semifinale Scudetto raggiunta nella stessa stagione. Solo la sconfitta contro la Roma – peraltro firmata (anche) dal neo-granata Bucri, che Sesia avrà a disposizione in Primavera – interruppe il sogno del Toro, che invece nell’ultima annata si è dovuto fermare ai playoff della fase finale, dopo il k.o. contro la Spal.

Fu un’estate di rivoluzione a (ri)consegnargli il Toro. Un’altra, dalle caratteristiche simili, gli ha regalato la promozione in Primavera. Per lui, granata di fede, più che un premio è un inno alla meritocrazia.

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In bocca al lupo Mister! Porta avanti quanto di buono fatto nelle ultime stagioni! FVCG