Alla scoperta di De Angelis, cresciuto nella Roma ma esploso al Toro

4
Nicolò De Angelis
Nicolò De Angelis, Torino

Ecco chi è Nicolò De Angelis, centrocampista classe 2000 con la passione del surf che si sta mettendo in mostra nel Torino Primavera

Romano di nascita, granata d’adozione. Non è un caso che l’estimatore più importante di Nicolò De Angelis sia Federico Coppitelli: storie simili, quelle del tecnico del Torino Primavera e del centrocampista classe 2000, sbarcato in Piemonte nell’estate 2017 con la nomea di scarto della Roma ma capace in breve tempo di ritagliarsi uno spazio importante al Filadelfia. La fiducia del suo allenatore non è mai venuta meno, tanto che all’inizio della sua avventura è stato proprio Coppitelli a volerlo promuovere da subito nell’Under 19, dopo la delusione dell’addio alla Lupa – nella quale si era fatto notare sia nei Giovanissimi Nazionali, sia in Under 17 – e i primi allenamenti con la Berretti. A fine settembre la convocazione contro la Sampdoria: De Angelis entra a tre dal 90’, prende un palo e sveglia il Toro, capace poi di sbloccare la gara poco dopo con Butic.

De Angelis, le prodezze nel campionato Primavera 2018/19

Ora l’ex giallorosso è un punto fermo dell’undici granata. Trequartista prima, poi mezzala, a tratti anche esterno di centrocampo in un 4-4-2. Come contro la sua Roma, il 2 dicembre del 2018: nella ripresa parte da quella zona del campo per andare a servire a Millico, dopo una serpentina ubriacante, il pallone del 3-1 definitivo.

Il tutto a una settimana dal suo primo gol stagionale, contro il Napoli: una bomba di prima con il sinistro – piede forte e micidiale -, festeggiata con una corsa a perdifiato verso la panchina. Il ruolo di leader è arrivato col tempo, anche a causa di un infortunio muscolare che ne aveva frenato l’affermazione alla sua prima stagione in granata.

De Angelis e il Torino: l’esordio, il gol nel derby, l’infortunio

Ma De Angelis si era fatto conoscere dai tifosi del Torino innanzitutto il 14 ottobre 2017, alla sua seconda gara da titolare. Con un missile di controbalzo, il centrocampista aveva indirizzato su binari favorevoli il derby contro la Juventus, poi vinto 2-0. Da lì in poi è stato un crescendo, solo parzialmente interrotto, come detto, dallo stop di metà stagione. E alla fine i gol sono stati tre, visto che la gioia è arrivata anche contro Inter e Genoa.

Le sue doti da equilibratore lo rendono insostituibile per Coppitelli a maggior ragione nella stagione 2018/2019. Il mister laziale lo utilizza sovente come collante tra mediana e attacco. Il fisico non è statuario, ma all’altezza sopperisce con un piede sopraffino, buone capacità di dribbling e una discreta visione di gioco. E a questo poi si aggiunge il miglioramento sotto il profilo della concentrazione: ora sono spariti, per dirla alla Coppitelli, “quegli atteggiamenti che hanno fatto perdere qualcosa per strada”.

Tra il surf e un talento cristallino: chi è De Angelis del Torino Primavera

De Angelis ha voglia di prendersi il futuro, con coraggio e sicurezza nei propri mezzi. Due doti fondamentali nel surf, sua grande passione approfondita nei rari periodi di vacanza, come sul rettangolo verde. Di certo il talento non gli manca, ma qualcuno lo aveva già predetto.

Quando venne chiesto a Gianluca Scamacca – attaccante classe ‘99 ex Roma di proprietà del Sassuolo, uno dei prospetti più interessanti del nostro calcio – un profilo su cui puntare nel vivaio giallorosso lui non esitò un istante: “Nei ‘99 ci sono ragazzi molto bravi, come Antonucci o Luca Pellegrini. Ma se volete un nome solo, segnatevi il mio amico Nicolò De Angelis, numero 10: un piccolo fenomeno, classe 2000”.

Please Login to comment
3 Comment threads
1 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
3 Comment authors
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)rotorgix Recent comment authors
  Iscriviti  
più nuovi più vecchi
Notificami
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Utente
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Lui è un ottimo giovane ma la Roma ne sforna di bravi lo stesso.

gix
Utente
gix

come ho già scritto…mai capito perchè la roma ce lo abbia ceduto

rotor
Utente
rotor

Me lo sono chiesto anch’io e l’unica spiegazione che sono riuscito a darmi e’ che lo abbia scartato per la bassa statura.,

rotor
Utente
rotor

L’ho visto piu’ volte giocare ,e’ bravo ed e’ cresciuto in grinta,mi ricorda un po’ Picchio DeSisti,un ragazzo destinato ad una buona carriera nella massima serie.