Si ispira a Insigne e segna a raffica: il Toro ha un Millico super

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Vincenzo Millico
Vincenzo Millico Torino

Ecco chi è Vincenzo Millico, attaccante del Torino Primavera di Coppitelli che ha già conquistato la Nazionale Under 19

Secondo anno in Primavera. Per molti è il momento della verità. Non fa eccezione Vincenzo Millico, attaccante classe 2000 del Torino di Federico Coppitelli. Il diciottenne, nativo proprio del capoluogo piemontese, è al secondo anno nella rosa a disposizione del tecnico laziale: e per lui può essere il momento giusto per la consacrazione. Sei gol in tre partite: questo il bottino conquistato finora nel campionato Primavera 1 2018/2019. Doppietta di rigore all’esordio contro il Palermo, gol dal dischetto per il momentaneo raddoppio nella prima in casa contro il Genoa e tripletta contro la Fiorentina. E che tripletta. Nella norma, il primo gol, che arriva ancora da penalty. Poi, largo allo show: punizione magistrale a superare la barriera e bolide all’incrocio dal limite dell’area. Colpi geniali di un talento purissimo.

Millico, l’attaccante del Torino Primavera al secondo anno con Coppitelli

Il destro è il piede naturale, esaltato da un movimento quasi ossessivamente cercato nel corso delle gare: da sinistra verso il centro, per poi inventare. Millico, d’altronde, nasce come ala mancina. E non a caso è Lorenzo Insigne il suo mito, un giocatore che ha costruito le sue fortune proprio in quella zona di campo. Come il campione di Fuorigrotta, l’11 della Primavera granata non è di fisico statuario, ma fa della velocità e del dribbling le sue armi predilette.

Sgusciante e imprevedibile, l’estro dell’attaccante è venuto fuori con il tempo. Nella stagione 2017/2018, Coppitelli lo ha lanciato gradualmente nella mischia. Contro l’Udinese, nel 7-1 del 18 novembre 2017, la prima doppietta in campionato. Da lì è stato un crescendo (cinque gol nel Primavera 1) fino all’infortunio al menisco che lo ha colto in un derby, a metà febbraio.

Chi è Millico, l’attaccante cresciuto nel Torino

Il lungo recupero lo ha costretto ai box fino a fine stagione. Fino alla sfortunata doppia sfida play-off contro la Fiorentina. La fine che diventa l’inizio di un sogno: nel segno del viola, Millico è tornato a stupire. E il Torino se lo coccola. Il club granata, d’altronde, lo ha accolto quando aveva appena dodici anni.

Arrivò nella pazza estate che vide il già promettente Moise Kean lasciare il vivaio granata per quello bianconero. Lui fece il percorso inverso e si accasò al Toro. Non fu uno scambio di mercato, tra i due, dal momento che al di sotto dei 14 anni i calciatori sono liberi di scegliere dove giocare. Scelse il club di Urbano Cairo, Vincenzo, e da allora non lo ha più lasciato.

Millico, tra Nazionale Under 19 e convocazioni in prima squadra

Anzi, proprio al Torino si è conquistato convocazioni su convocazioni in Nazionale Under 19 e la prima chiamata per una gara di Serie A. Era il 30 dicembre 2017 e i granata, ancora allenati da Mihajlovic, pareggiarono 0-0 contro il Genoa.

Millico rimase in panchina e, pochi giorni dopo, replicò nella sfida di Coppa Italia dello Stadium contro la Juventus che fu fatale al tecnico serbo.

Sprazzi di prima squadra. Quella che, inutile nasconderlo, rimane nel mirino per il futuro. E, visto l’inizio promettente, sognare non solo è lecito, ma è assolutamente giustificato dai fatti.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Attenzione a questo ragazzo…..ci sono tutte le basi x diventare un campione….ma con calma,sempre con i piedi x terra…..

Fabio75
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Fabio75

Millico merita la prima squadra per quanto fatto vedere in questo primo scorcio di campionato Primavera. I ragazzi vanno lanciati, a forza di tutelarli non riusciamo a produrre giocatori per la A!! Fuser Lentini Venturin Sordo Francini Cravero etc…. non è che gli abbiamo cresciuti nella bambagia. Segnalo: in C… Leggi il resto »

Alberto Fava
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Alberto Fava

@Fabio, commento perfetto , nulla da aggiungere.

Bischero
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Bischero

Ragazzi occhio. Lasciate fare chi di calcio ne fa lavoro e lo fa da una vita. Non entro in merito del regazzo che sicuramente é bravo e diventerà un campione. Nell articolo sopra si parla di butic che ha fatto valanghe di gol in primavera e in c ha fatto… Leggi il resto »

ATTICATTI
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ATTICATTI

Quella di ieri è stata solo la prima partita in C della Ternana, impegnata finora nei ricorsi per il possibile ripescaggio in B.

Bischero
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Bischero

È in gruppo da 1 mese con la ternana. È la terza serie italiana. Il succo del discorso non cambia atticatti. Dovrebbe giocare. (non é assolutamente una critica rivolta al ragazzo)