Coppitelli: “Orgoglioso di questa squadra. Futuro? Non ho problemi a restare”

di Andrea Piva - 10 Giugno 2019

L’allenatore del Torino, Federico Coppitelli, commenta la sconfitta subita dal suo Torino contro l’Atalanta nella semifinale del campionato

E’ comprensibilmente amareggiato, al termine della partita, Federico Coppitelli per la sconfitta subita dal suo Torino contro l’Atalanta (4-3 il finale) al termine di una partita molto emozionante. “Il Toro non muore mai, vero, ma il Toro non è solo forza caratteriale, noi giochiamo per le qualità che abbiamo in maniera intensa. Questa identità l’abbiamo mantenuta per tutto l’anno, nel primo tempo ci può stare che la partita non ti riesca come l’hai in mente. L’Atalanta ha dei giocatori mondiali per la categoria. Nel secondo tempo abbiamo giocato con un pizzico di sfrontatezza in più e credo che il pareggio sia stato meritato. Poi i supplementari sono dei sliding doors. Facciamo i complimenti all’Atalanta perché se c’è una squadra che merita lo scudetto questa è proprio la squadra nerazzurra che è arrivata prima”.

Coppitelli: “Rimane un po’ di rammarico”

Coppitelli ha poi tracciato un bilancio sulla stagione: “Io sono orgoglioso di quello che ha fatto questo gruppo. Se noi facciamo il 3-2 sull’angolo andiamo in finale e facciamo tutte le partite che una squadra può fare a livello Primavera: abbiamo giocato la finale di Supercoppa, di Coppa Italia e quella del campionato. Noi siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, questa resta una stagione memorabile. Rimane però il rammarico perché siamo stati colpiti da vari infortuni. Fossimo stati sempre al completo avremmo fatto di più, ci teniamo stretta comunque la crescita di questi ragazzi. Noi siamo partiti con un blocco della squadra che è arrivata l’anno scorso, la prima parte aveva pensare che fossimo da scudetto ma noi l’anno scorso siamo arrivati quinti, non primi. Nonostante le pressioni, abbiamo fatto una bella stagione”.

Poi sull’Atalanta: “L’Atalanta è l’unica squadra che può dire con grandi probabilità che alla fine vince la partita, sono una squadra molto forte. E’ quella che nell’anno ha fatto meglio”.

Coppitelli ha poi parlato del suo futuro: “Io ho un rapporto tale con la società che qualsiasi possibilità che ho la posso discutere. Adesso non ho nulla da discutere, qua sto bene e non avrei nessun problema a restare ancora ad allenare in questa categoria. Poi se ci dovesse essere una possibilità valuterei. In questi al Torino sono cresciuto molto, allenare al Toro non è come allenare in altre squadre, mi ha aiutato molto a crescere. Ho allenato anche giocatori forti, era da tanto che qua non passavano dei giocatori direttamente dalla Primavera alla Prima squadra come è successo per Millico”.

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TorinoGranata (ex GD) W il popolo Granata di Empoli
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TorinoGranata (ex GD) W il popolo Granata di Empoli

trovo il commento di marco patetico ed esagerato. come spesso gli accade “incurante che nella vita ci possa essere realmente qualcuno che soffre di malattie mentali o malattie in generale” “purtroppo al giorno d’oggi trovare qualcuno con dei valori è molto difficile..” gia perchè chi soffre davvero avrebbe disagio dal… Leggi il resto »

Trapano
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Trapano

Ascolta girafrittate, se non lo sai, proprio su questo forum, ci sono 2 persone che hanno quel tipo di problemi, quindi fai più bella figura a chiedere scusa del termine usato, io se ti voglio venire contro ti do del coģlioñe, non ti do del malato

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Assolutamente d’accordo Marco.

gix
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gix

ok Coppitelli,ma Petrungaro lo hai messo tu in quel ruolo e abbiamo giocato uno in meno,infatti quando hai messo un centrocampista le cose sono andate leggermente meglio,al netto che la dea è una super squadra