Torino in semifinale, Coppitelli: “Sul 2-2 ci siamo complicati la vita”

di Andrea Flora - 23 Gennaio 2019

La Primavera granata raggiunge le semifinali di Coppa Italia con il brivido della rimonta, Coppitelli: “Dobbiamo controllare meglio il vantaggio”

Finita la sfida del Comunale di Grugliasco, il Torino di Federico Coppitelli raggiunge le semifinali di Coppa Italia per la seconda stagione consecutiva. Una gara vinta per 4-2 contro l’Hellas Verona, formazione che ha dato del filo da torcere ai granata che si sono fatti rimontare, da 2-0 nel primo tempo, a 2-2 nel giro di 15′ nella ripresa. Coppitelli analizza la vittoria partendo proprio dalla rimonta subita: “Adesso bisogna essere contenti per aver raggiunto le semifinali di Coppa Italia per il secondo anno, vuol dire che il lavoro che stiamo facendo porta i ragazzi a giocare ad alti livelli e quindi c’è soddisfazione; riguardo alla rimonta subita nel secondo tempo c’è rammarico perché ci siamo complicati la vita da soli. Oggi l’avversario era di spessore nonostante giochi in Primavera 2, ma non possiamo prendere due gol così. Adesso non siamo nel momento di forma migliore ma spesso riusciamo a gestire bene le gare”.

Coppitelli: “Ho bisogno di giocatori che hanno fame e voglia di fare bene”

Il mister dei granata prosegue l’analisi della gara contro i veronesi ed analizza anche il momento della squadra e delle tante partite che di conseguenza obbligano ad un turn over: “La squadra oggi è stata generalmente in controllo della partita; il loro primo gol ci ha destabilizzato e abbiamo subito subito il 2-2, ma nonostante questo abbiamo creato le palle giuste. Dobbiamo rimanere più concentrati”. Coppitelli parla poi dei suoi giocatori, oggi decisivi i cambi con l’ingresso di Petrungaro:Isacco, Enrici, Petrungaro, lo stesso Damascan, sono tutti giovani che stanno uscendo bene adesso e io ho bisogno di loro e soprattutto di chi magari ha giocato meno e ha fame di campo e vuole giocarsela. Facciamo tre partite in pochi giorni, oggi siamo arrivati un po’ più stanchi, contro il Palermo lunedì recupereremo meglio”. 

Coppitelli poi riflette sulla vittoria di questa sera paragonandola a quella dello scorso anno: “L’anno scorso a Genova a fine gara ci siamo abbracciati e sembrava avessimo vinto la coppa, oggi a fine gara sembrava quasi scontato che arrivassimo in semifinale. Questo è  un atteggiamento maturo, perché siamo cresciuti e prendiamo seriamente ogni competizione, ma non dobbiamo dimenticarci mai da dove arriviamo”.

Coppitelli: “Kone l’ho scoperto su un campo dei dilettanti”

Federico Coppitelli parla anche del rinnovo di uno dei suoi giocatori chiave: Kone, e torna anche su come lo ha scoperto: “Ho vissuto la parabola ascendente di Kone, lui non ha fatto un percorso lineare: l’ho scoperto su un campo dei dilettanti vicino casa della mia fidanzata e l’abbiamo portato al Torino, lui è riuscito ad arrivare fino alla prima squadra con delle convocazioni in panchina, e quindi il rinnovo è un segnale importante per lui che adesso deve mantenere l’equilibrio per poterci dare una mano in campionato. Sono sicuro che continuerà a lavorare bene”.

Parla poi dell’avversario della sfida in semifinale, l’Atalanta: “Semplicemente è la squadra più forte della categoria, siamo contenti e carichi per doverla affrontare, sappiamo che gara fare visto anche il precedente in campionato”.

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