Nel palmares conta anche una semifinale scudetto contro l’Atalanta: dopo il Torino per Coppitelli è arrivata l’esperienza in Serie C con l’Imolese

“Il mio grazie va anche ai ragazzi e tutti i professionisti con cui ho lavorato” – aveva dichiarato Federico Coppitelli in un lungo post su Instagram il giorno dell’addio al Torino. “Attraverso le vostre qualità ho potuto lavorare al meglio e fare in modo che le mie idee venissero trasformate sul campo. Un obiettivo più che centrato dall’ex tecnico della Primavera che si appresta a tornare lì, su quella panchina che tante soddisfazioni ha regalato a lui e ai tifosi granata. Il suo arrivo in sordina, nel 2016, si è infatti trasformato in un triennio che al Toro ha portato in dote una semifinale scudetto contro l’Atalanta, persa dopo una partita di altissimo livello, ma anche e soprattutto la vittoria della Coppa Italia contro il Milan (2017/18) e della Supercoppa Primavera, l’anno successivo, contro l’Inter.

Coppitelli, da sconosciuto a cuore Toro

Risultati che lo hanno lanciato di diritto nella storia del Torino, in quella di un Settore Giovanile che negli ultimi anni sembrava rinato. E il tutto dopo un arrivo in granata da perfetto sconosciuto. Non era un granata di origine, non aveva vissuto il Filadelfia e il Toro come molti dei suoi predecessori e, soprattutto, era pienamente consapevole che non sarebbe stato di certo semplice, nel 2016, raccogliere l’eredità del suo predecessore. Di quel Moreno Longo capace con i suoi giovani granata di riportare a Torino anche lo Scudetto. Sfida raccolta, affrontata con carattere e vinta. Coronata anche dal lancio di molti dei suoi ragazzi nel Toro dei grandi. Ma questo è un altro capitolo.

La parentesi all’Imolese e il ritorno al Toro

Tornando alla storia recente di Federico Coppitelli, infatti, nonostante i risultati chiedessero a gran voce un suo rinnovo, nel 2019 per il tecnico arriva una di quelle proposte che non si possono rifiutare: l’occasione di fare il salto di categoria. E allora arriva prima l’addio al Toro e poi l’approdo ufficiale all’Imolese. L’esperienza però non è delle migliori e non rispecchia nemmeno lontanamente i successi ottenuti con la Primavera del Toro. Dopo appena 6 giornate di campionato e 3 di Coppa Italia, il ko contro la Virtus Verona gli costa la panchina. Un esonero che brucia ma che il tecnico avrà ora l’occasione di riscattare. Ripartendo dalla squadra con cui è esploso, la Primavera del Torino, e che adesso dovrà salvare.

CAMPO, 15.5.18, Torino, Teatro Nuovo, Gran Galà Granata 2018, nella foto: Jimmy Ghione, Massimo Bava, Federico Coppitelli, Stefano Tallia
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ultimo aggiornamento: 23-03-2021


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