Vlahovic e Montiel le armi della Fiorentina: alla Primavera hanno già fatto male

di Francesco Vittonetto - 3 Aprile 2019

Venerdì 5 aprile l’andata della finale di Coppa Italia Primavera tra Fiorentina e Torino. Ecco come stanno gli avversari dei granata, a più uno sul Toro in campionato

Piccoli e grandi che si incrociano, prima del duello più atteso. E’ la storia di Dusan Vlahovic, Tòfol Montiel e il Torino che, al “Franchi”, si sono incontrati prima di quanto previsto. Venerdì 5 aprile (alle 19) si giocherà sullo stesso campo l’andata della finale della Coppa Italia Primavera. I due gioielli della scuderia Bigica, però, quella sfida l’hanno già vissuta a livello di prima squadra. In Fiorentina-Torino dei grandi, il primo – attaccante classe 2000 – ha messo in fila 24′ di buon livello, mentre il secondo cinque minuti da controfigura di Chiesa, peraltro senza farlo rimpiangere più di tanto. Tra due giorni torneranno a vedere granata. questa volta in quella che per ora è la loro dimensione.

Vlahovic e Montiel, entrambi in campo in Fiorentina-Torino 1-1

Saranno il serbo e lo spagnolo, i due pericoli maggiori per il Toro di Coppitelli, che arriva alla sfida di Coppa nel momento più difficile della sua stagione. Montiel, peraltro, aveva dato il via alla goleada istantanea dell’ultimo incrocio, quello agli ottavi del Viareggio (il 19 marzo): uno, due, tre gol in fila dei viola, prima della rimonta a metà firmata Onisa e Rauti. Un approccio shock e una sconfitta meritata.

Che però va rapportata con alibi pesanti: il turn-over, le assenze importanti (su tutte quella di Millico, che non recupererà per la doppia finale), la condizione fisica non perfetta.

Fiorentina-Torino Primavera, i precedenti recenti

Lo zampino di Vlahovic si ritrova invece nel precedente di campionato, a inizio febbraio. Un’altra sconfitta, per i granata (vittoriosi però all’andata per 4-1), affossati dal bomber di Belgrado – protagonista in negativo, poi, di una reiterata polemica con il pubblico del Filadelfia – e dal gol di Maganjic. Era il momento di slancio della Fiorentina, capace con quel successo di balzare al secondo posto a danno proprio del Torino.

Posizione che i viola occupano tuttora, nonostante le due sconfitte in tre partite (contro Sassuolo e Cagliari) che hanno permesso ai granata – che nelle ultime tre hanno mantenuto lo stesso filotto – di non staccarsi troppo in classifica e rimanere ad una sola incollatura di distanza.

Coppa Italia Primavera, la strategia di Coppitelli

Nei 180′ di Coppa Italia, però, tutto questo resterà fra parentesi. Coppitelli ha già delineato la strategia: “L’atteggiamento con la Fiorentina dovrà essere quello di chi deve segnare fuori casa e sbagliare il meno possibile al Filadelfia”. Sul modello di quanto fatto vedere nella doppia sfida contro l’Atalanta in semifinale: i campioni di Bergamo, alla fine, sono crollati di fronte a un Toro cinico e organizzato. E capace di colpire al momento giusto, anche senza Millico.