Primavera, i playout sono un rischio concreto: dieci partite per evitarli - Toro.it

Primavera, i playout sono un rischio concreto: dieci partite per evitarli

di Francesco Vittonetto - 26 Febbraio 2020

Giovanili / La situazione del Torino Primavera a dieci giornate dalla fine: granata in zona playout e Fiorentina pronta al sorpasso

“Mancano ancora dieci partite”, ha rassicurato Sesia dopo la brutta prova esterna contro il Cagliari. Ma il suo Torino Primavera la rotta la deve invertire da subito, perché i punti persi iniziano a pesare e la lotta salvezza si fa più combattuta. Intanto, le ordinanze cautelative per la diffusione del Coronavirus in Veneto, Piemonte e Lombardia hanno impedito che domenica la Fiorentina – impegnata a Verona contro il Chievo, ultimo in classifica – potesse operare il sorpasso ai danni dei granata. I Torelli restano così dodicesimi a 22 punti, uno in più dei viola che però a questo punto hanno una partita in meno. Più in basso, staccate, restano Pescara (15 punti), Napoli (13) e appunto il Chievo (12).

Torino Primavera in zona playout: la situazione

Ad oggi, Onisa e compagni rischierebbero di disputare i playout. Centoventi minuti di fuoco per evitare la retrocessione in Primavera 2, che mettono di fronte tredicesima e quattordicesima in classifica.

Il problema, atavico, della squadra di Sesia resta quello della produzione offensiva. I numeri che abbiamo analizzato su queste pagine fotografano una realtà preoccupante. Senza gol, i punti latitano.

Tra rinvii e calendario impegnativo: Sesia studia le contromosse

L’attualità concede però tempo inatteso per lavorare a fondo. Il prossimo fine settimana non si giocherà (Torino-Sampdoria si recupererà l’11 aprile) e il Toro tornerà in campo il 7 marzo a Bologna. Una settimana prima della sfida contro il Chievo, una di quelle dieci partite che tranquillizzano Sesia.

Tra queste ne segnaliamo altre tre: il derby contro la Juventus (25 aprile), la sfida interna contro il Pescara (9 maggio) e quella alla penultima giornata contro il Sassuolo. I neroverdi sono appena due punti sopra i granata: chissà che ora di maggio non siano proprio queste due squadre a dover lottare per evitare un posto all’inferno dei playout.