Domani si gioca la stracittadina. Si sprecano le motivazioni per i granata, invischiati dopo 4 k.o. di fila, nella lotta per non retrocedere

Il Toro ha bisogno di ossigeno, cioè di punti per allontanarsi dalla paludosa zona playout. In poche settimane gli orizzonti dei ragazzi di Coppitelli si sono completamente rovesciati. Dal sogno playoff si è passati all’ansia retrocessione. Motivazioni non da poco per dare il massimo in una gara che già di per sé richiama a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Il derby (in programma domani ore 19 a Vinovo) arriva al momento giusto per scuotere un gruppo impantanatosi in una spirale a dir poco preoccupante, condita da quattro gare senza ottenere punti (k.o. con Cagliari, Fiorentina, Bologna e Inter) e senza trovare la via del gol.

Il fiato sul collo del Lecce

Tre è per antonomasia il numero perfetto non solo per ragioni di carattere religioso, ma in questo caso anche per raccontare come si approccia la Primavera granata all’appuntamento con il derby della Mole. Tre sono infatti i punti che separano il Toro dal Lecce, che sarà la formazione con cui i granata chiuderanno verosimilmente la stagione a metà maggio. Si spera che alla trasferta salentina, i ragazzi di Coppitelli si presentino già con la salvezza in tasca, visto che sono proprio i giallorossi a occupare il quintultimo posto, cioè quello che costringe a giocarsi lo spareggio per non retrocedere. Tre sono poi gli anni di digiuno di vittorie del Toro nei confronti con la Juventus.  L’ultima volta nel primo ciclo Coppitelli. Era il 16 febbraio 2019, quando i granata sbancarono Vinovo, con il gol numero 24 della stagione di Millico e il timbro successivo di Onisa.

Il record positivo di Coppitelli

Il tecnico romano può anche vantare un altro dato a suo favore. Non ha mai concesso un punto ai cugini bianconeri nelle stracittadine. En plein di successi nei, indovinate un po’, tre precedenti all’Ale & Ricky, con due vittorie per 0-2 in campionato (nel 2017 con i gol di Butic e De Angelis) e quella ai rigori del novembre 2017 nella Coppa Italia, che poi culminò con la vittoria dei torelli. Poi soltanto tre sconfitte e un pareggio nei successivi incontri. Negli ultimi due, il Toro ha perso di misura. In questo campionato in uno scintillante 3-4 (doppietta di Zanetti e rete di Baeten per i padroni di casa) in favore dei bianconeri, mentre nell’annata passata nello 0-1 deciso dopo appena sessanta secondi da Iling-Junior.

Juve in campo dopo la delusione europea

La Juventus guarda al derby di domani come un’occasione per mettersi alle spalle la delusione per l’eliminazione in semifinale di Youth League. Una gara che ha dimostrato di che pasta è fatta la formazione di Andrea Bonatti, capace di rimontare lo 0-2 iniziale in favore del Benfica, con un secondo tempo di grande livello, impreziosito dai gol di Chibozo e Turicchia. I bianconeri si sono poi arresi nella lotteria dei calci di rigore. In campionato si trovano in sesta posizione, l’ultima per accaparrarsi un posto negli spareggi Scudetto. In questo mese di aprile sono peccati in continuità. La vittoria casalinga col Milan ha anticipato i due k.o. con Verona e Roma. Nelle ultime due sono arrivate una netta vittoria casalinga sul Pescara e il pari esterno di Lecce.

Alberto Milan, Primavera Torino
Alberto Milan, Primavera Torino
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 28-04-2022


3 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
andreamax
andreamax
7 mesi fa

Ribadisco che lo spareggio lo faranno la penultima contro la terzultima…. ad oggi Spal Genoa, non scrivete corbellerie.

poggiardo granata69
poggiardo granata69
7 mesi fa
Reply to  andreamax

Confermo

andreamax
andreamax
7 mesi fa

Acora

Primavera, Torino-Inter 0-2: il tabellino

Primavera Juventus-Torino 4-1: il tabellino