Toro, da "Mutu o Magallanes" a "Torreira o Petriccione" - Toro.it

Toro, da “Mutu o Magallanes” a “Torreira o Petriccione”

di Vincenzo Chiarizia - 13 Agosto 2020

Torna il consueto appuntamento settimanale con la Penna Granata in Trasferta, la rubrica curata dal nostro Vincenzo Chiarizia

Era l’estate del 2002 e il Toro di Cimminelli si apprestava ad allestire la squadra per competere in Serie A. Durante il calciomercato Sandro Mazzola, allora direttore sportivo, stava cercando una punta che potesse completare il reparto. In quella stagione il Toro davanti aveva Franco, Osmanovski, Lucarelli, Ferrante e il giovane Calaiò. Le ipotesi erano due: Mutu o Magallanes. Il primo, classe ’79, nel primo dei due anni con la casacca dell’Hellas Verona segnò quattro gol e in quella successiva ben 12 nonostante la retrocessione. Magallanes dopo la parentesi all’Atalanta, tornò in Italia al Venezia, dove in 23 presenze mise a segno 5 gol. Ricordiamo tutti chi vestì la maglia del Toro, vero? Magallanes fece parte della rosa del Toro che nel 2003 concluse il campionato con 21 ko e ultimo in classifica. Mutu invece andò al Parma dove siglò 18 gol in 31 presenze e portò il ducali al quinto posto ad un passo dal quarto.

Oggi questa triste storia sembra ripetersi. Siamo in un mercato in cui il Toro, nel fatidico ruolo di regista, si barcamena tra Torreira, espressamente richiesto da Giampaolo, e Petriccione. Ora sembra spuntare anche Badelj come opzione. Il problema non sono le qualità tecniche dei singoli giocatori presi in considerazione, ma come ci si arriva a questi. Se da subito Vagnati e Giampaolo avessero detto una cosa del tipo “conosciamo Petriccione, crediamo abbia ancora margini di crescita, puntiamo su di lui” non avrei avuto nulla in contrario. Invece il discorso è tutto basato su una mera questione di prezzo. Non si punta su un giocatore dalle determinate caratteristiche, ma si punta il giocatore che costa meno. Quello che si contesta dunque non è il giocatore in sé, ma le motivazioni che puntano la società a scegliere un giocatore piuttosto che un altro. Va detto che comunque quest’anno Petriccione ha messo a segno 5 assist in 31 presenze in Serie A, mentre Torreira 2 gol e un assist nelle complessive 39 presenze con la maglia dell’Arsenal. Ma qui non scopriamo nulla di nuovo, Cairo si è sempre mosso in questo modo, salvo spendere all’ultimo vagonate di milioni per giocatori non funzionali come Zaza e Soriano, entrambi non richiesti da Mazzarri.

E’ ovvio che il mercato di quest’anno sarà l’ennesima presa in giro del presidente ai tifosi. Presentato Giampaolo, Cairo disse, oltre al fatto che lo voleva da anni come tutti gli allenatori precedenti (fossi in Giampaolo toccherei ferro), che avrebbe fatto di tutto per accontentarlo e che non avrebbe fatto promesse ai tifosi. Già, perché sapeva benissimo che fare promesse che non si possono mantenere scatenerebbe il putiferio intorno a lui, come lo stesso potrebbe accadere a fine mercato, se avesse promesso di allestire la squadra con gli scarti delle altre squadre (Milan, Lecce o Spal) o con gli svincolati.

Da come si sta comportando il Toro sul mercato, dalla difficoltà a chiudere per Rodriguez (di certo non la primissima scelta), è evidente di quale livello sarà il mercato. Salvatore Sirigu ha fatto bene a rompere con la società, soprattutto perché si sarà rotto di far parte di un progetto inesistente. Solo che oggi logica vorrebbe portare a fine carriera nel Toro il trentatrenne portiere sardo, anche perché, proprio per via dell’età, Sirigu rappresenta un pezzo pregiato dal quale è difficile ricavare granché. Dunque disfarsi del suo cartellino sarebbe un’operazione totalmente insensata. Lo scambio di prestiti ovviamente non gioverebbe al Toro perché significherebbe soltanto rinviare il problema all’anno prossimo con una primavera in più per il portiere. Una società seria dovrebbe trattenere Sirigu, garantendogli il minimo sindacale, cioè allestire una squadra competitiva, ma sappiamo che da questo orecchio il presidente Cairo non ci sente.

Insomma dobbiamo metterci l’anima in pace. Il mercato di quest’anno probabilmente sarà tra i più indecenti. Vagnati per prima cosa, deve capire come completare il tesoretto per il riscatto di Verdi. Oltre ai 16 milioni circa ottenuti dalle cessioni di Bonifazi e dal risparmio sugli ingaggi dello stesso difensore, di Laxalt e di Falque. E’ altamente probabile che Cairo speri nel riscatto del giocatore spagnolo da parte del Genoa così, con 8 milioni, ne servirebbero soltanto altri 4, che potrebbero venire dalla cessione di Lyanco (15 milioni?) e allora avremmo una decina di milioni spendibili sul mercato. Da questi, poco più di 3 verranno presi per comprare Rodriguez e ne resterebbero circa circa 7/8. Si dovrebbe cedere Izzo ad una cifra soddisfacente, per provare poi a rivoluzionare la rosa, con giocatori adatti al pensiero di gioco di Giampaolo. Sicuramente il nuovo allenatore non avrà la rosa completa al momento del ritiro di Biella, visto che la preparazione inizierà tra dieci giorni.

Quindi dopo il duello Mutu-Magallanes secondo voi tra Torreira e Petriccione chi sarà il più papabile a vestire il granata? Se dovesse essere a tutti gli effetti Petriccione, i tifosi abbiano la pazienza di non prendersela con il giocatore, ma con chi lo ha messo in condizione di non esprimersi al meglio, ossia la società. Speriamo solo che i risultati di questa campagna acquisti non abbiano gli stessi esiti del campionato 2002/2003.

Jacopo Petriccione e Lucas Torreira
Jacopo Petriccione e Lucas Torreira

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giank76
giank76
3 mesi fa

E’ sempre tutto relativo… C’è chi come opinionista ha Sconcerti, chi Paolo Condò, chi Garanzini… Tutte firme eccellenti. Se te lo puoi permettere, hai l’imbarazzo della scelta. Se non te lo puoi permettere, ti fai piacere Chiarizia. Non solo è gratis, ma probabilmente è lui che paga toro.it per avere… Leggi il resto »

Mondo
Mondo
3 mesi fa
Reply to  giank76

Ah! Sconcerti un top player, quello che ci azzecca sempre 🤣🤣🤣

Last edited 3 mesi fa by Mondo
Lukbaz
Lukbaz
3 mesi fa
Reply to  giank76

È vero, tutto è relativo: c’è chi argomenta e chi denigra perché non ha argomenti… Come Emilio Fede

Pancorbo
Pancorbo
3 mesi fa
Reply to  giank76

Sicuro che paga lui. Dovrebbe pagare anche noi per leggere le sue amenità….

Mondo
Mondo
3 mesi fa
Reply to  Pancorbo

Meglio Giordano vero 🤣🤣🤣

Lukbaz
Lukbaz
3 mesi fa

Articolo fin troppo ottimista: col ciarlatano sparapalle mi aspetto sorprese anche peggiori. È un tale cialtrone che non riesco neanche più ad incaxxarmi

Trapano
Trapano
3 mesi fa

Ma come caxxo fate a dire “aspettiamo a giudicare”.. 15 anni di prese per il cųlo non vi hanno insegnato proprio niente eh..