Fiorentina-Torino, Pasqua ed il Var indulgenti da entrambe le parti

di Carlo Quaranta - 1 Aprile 2019

Il punto sull’arbitro Pasqua, che ieri ha diretto Fiorentina-Torino, finita con un pareggio per 1-1, col Toro che resta in lotta Europa League

Salvo rarissime eccezioni nel calcio la vera compensazione non esiste e così anche le decisioni dell’arbitro Fabrizio Pasqua all’Artemio Franchi non assumono tale connotazione: si può parlare di due errori che hanno danneggiato entrambe le contendenti o di decisioni azzeccate, eventualmente di stesso o diverso metro di giudizio ma non di compensazione: una qualsiasi decisione cambia il corso del match in modo irreversibile. Dunque l’eventuale rigore non concesso per il tocco di mano di Djidji in area granata non ha nulla a che vedere con la trattenuta di Vitor Hugo ai danni di Belotti di una decina di minuti prima se non per il fatto che entrambi gli episodi fossero molto dubbi e di difficile interpretazione.

Fiorentina-Torino, il Var sorvola sul fallo di mano

Quella tra Fiorentina e Torino è stata una gara intensa che soprattutto nel corso della prima frazione ha presentato al direttore di gara ed ai suoi collaboratori alcuni casi di non facile interpretazione: già al 7’ il gol di Simeone sembrava irregolare per una posizione di fuorigioco del figlio d’arte tuttavia le immagini hanno poi dimostrato che lo stesso attaccante era tenuto in gioco da Ansaldi defilato sulla sinistra. Al 23’ Rincon centra un cross basso in area viola e Belotti, ostacolato da Vitor Hugo, non arriva alla deviazione sottoporta: il bomber granata protesta lamentando una trattenuta ma l’arbitro di Tivoli lascia proseguire. Le immagini evidenziano una leggera trattenuta del difensore gigliato che sarebbe potuta anche essere punita col penalty. Tuttavia il VAR non ha ritenuto un chiaro errore la decisione arbitrale e così, dopo il silent check, il gioco è ripreso regolarmente.

Il caso rimane piuttosto controverso, rivedendolo in tv la trattenuta si nota ma l’intensità della stessa si può apprezzare solo “in presa diretta” dal vivo e Pasqua ha fatto intendere che non gli è sfuggito l’episodio e che dunque non lo ha valutato da calcio di rigore, d’altra parte casi analoghi (anche ai danni di Belotti) accadono nelle varie aree di rigore ogni settimana. Al 33’ caso da moviola in area granata: il pallone rimbalza fortuitamente sul braccio largo di Djidji che non cerca il pallone ma che tuttavia in qualche modo lo addomestica, l’azione prosegue e termina proprio con il gol granata di Baselli tra le proteste viola. Anche in questo caso basta il silent check e Pasqua non ricorre al VAR per verificare un episodio che – come quello precedente – non è uniformemente giudicato dalla classe arbitrale.

Fiorentina-Torino, poca lucidità da parte di Pasqua

Due casi tra loro diversi ma entrambi molto al limite per i quali il direttore di gara non ha applicato la cosiddetta compensazione ma lo stesso metro di giudizio piuttosto “elastico” tenuto per tutti i 96’ di gara. Semmai, nell’ambito di una direzione piuttosto permissiva, stona un po’ il cartellino giallo mostrato a Baselli al 40’ per un intervento non particolarmente rude sulla trequarti toscana mentre è sacrosanta l’ammonizione comminata a Zaza per un intervento in ritardo allo stesso minuto di un secondo tempo che non ha presentato alcun episodio particolare.

L’arbitro di Tivoli è apparso un po’ troppo indulgente lasciando molto giocare e forse talvolta eccedendo (non punita ad esempio una plateale manata di Laurini sul volto di Ansaldi) e non è sempre stato lucidissimo nella gestione del vantaggio ma nelle situazioni clou è stato evidentemente mal consigliato dal VAR Mariani che avrebbe potuto chiamarlo all’on field review. Fabrizio Pasqua ha diretto per la terza volta in stagione il Torino che con lui non ha mai perso in campionato (una vittoria e due pareggi) e ha vinto con una goleada (7-1 al Trapani) in Coppa Italia.

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AstroMaSSi
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AstroMaSSi

Il rigore su Belotti sarebbe stato da assegnare perché la trattenuta è evidente ed impedisce di segnare (quindi anche cartellino giallo), quello per il fallo di mano no perché è la palla che va verso il braccio e la posizione del difensore è conseguenza di un contrasto precedente. Però non… Leggi il resto »

poggiardo granata69
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poggiardo granata69

direzione di gara equa.nei due episodi in area credo che abbia preso la giusta decisione.se proprio devo essere fiscale manca almeno un ammonizione a benassi.insomma tutto sommato non ha inciso sul risultato.