La squadra nerazzurra arriverà al Grande Torino con la speranza di vincere il campionato: i granata dovranno arginare la loro qualità
Il Torino domenica 26 aprile ospiterà l’Inter in casa, in uno stadio che sarà gremito dai tifosi nerazzurri, che faranno il possibile per guidare la propria squadra al successo.
Dopo aver raggiunto la finale di Coppa Italia a seguito della vittoria in rimonta contro il Como, l’Inter arriverà all’Olimpico Grande Torino potendo contare sull’entusiasmo del recente successo e sulla disponibilità di diversi giocatori di qualità. Nel corso della stagione la squadra granata non è mai riuscita a conquistare punti contro la squadra di Chivu, e domenica sarà necessario il massimo sforzo per cercare di arginare la sua qualità.
Martinez assente, Thuram guida l’attacco
Contro il Torino, l’Inter dovrà fare a meno del suo migliore realizzatore. Lautaro Martinez è alle prese con un infortunio che dovrebbe superare verso la fine del mese, ma al momento, il suo recupero contro i granata è in dubbio. Per sostituire un attaccante da 16 gol in campionato, Chivu potrà contare su Thuram, l’attaccante a quota 11 gol che nelle ultime settimane si è distinto come giocatore chiave della squadra. Per completare il reparto, l’Inter potrà contare tra Bonny ed Esposito, mentre in mediana Chalanoglu avrà il compito di impostare le azioni offensive.
Una delle difese più solide del campionato
Rimasto fuori contro il Cagliari per infortunio, Bastoni cercherà di accelerare il suo recupero per cercare di partecipare alla gara che se dovesse terminare in favore dei nerazzurri, avvicinerebbe la squadra di Chivu allo scudetto. Tuttavia, in sua assenza, il tecnico potrà fare affidamento su un giocatore esperto come Acerbi supportato da Akanji e Carlos Augusto. I terzini che agiranno come esterni di centrocampo saranno invece Di Marco e Luis Henrique. Il primo con 6 gol e 16 assist è uno dei giocatori più in forma del campionato, mentre il brasiliano con solo un gol e due assist a referto avrà il compito di sostituire Dumfries che anche con pochi minuti a disposizione è spesso riuscito a fare la differenza.

Ricordatevi,non siamo il Como…non mettetevi niente in testa,non fatevi illusioni, che quando il gioco si fa duro,la Cairese inizia a giocare e a volte è incudine,ma molte volte è martello!
Se giocherà con la cattiveria agonistica, l’orgoglio e la fame sportiva di Cremona, domenica la Cairese vince facile.