Salernitana, per potersi iscrivere al campionato di Serie A, va risolto il problema della multiproprietà di Lotito: c’è tempo fino al 30 giugno

Il 3-0 in casa del Pescara ha fatto esplodere la Salernitana di Lotito che dopo 23 anni ritrova una storica promozione in Serie A: l’ultima volta risale infatti al lontano 1998-99. Ma la conquista ottenuta dai granata sul campo potrebbe ancora non essere abbastanza per festeggiare davvero il ritorno nella massima serie. Prima di potersi iscrivere al prossimo campionato, infatti, la Salernitana dovrà risolvere i problemi legati alla proprietà che, come noto, fa capo proprio a Lotito che ne aveva rilevato la società nel 2011 dopo il fallimento, portandola in breve temo in Serie B. Un dettaglio che rischia di rendere vana, se non vi si pone rimedio, all’impresa realizzata sul campo. Secondo il comma 1 dell’articolo 16 del Noif (Il regolamento interno alla FIGC), infatti, “non sono ammesse partecipazioni o gestioni che determinino in capo al medesimo soggetto controlli diretti o indiretti in società appartenenti alla sfera professionistica o al campionato organizzato dal Comitato Interregionale“. In buona sostanza, non è possibile avere nel medesimo campionato (la Serie A in questo caso) due società appartenenti alla stessa proprietà. Lotito non può quindi figurare come presidente di Lazio e Salernitana. Ma come si risolve il problema?

Lotito tra Lazio e Salernitana: il regolamento

L’assetto societario dei campani, più in dettaglio, fa capo al figlio e al cognato del presidente della Lazio che fin ora si sono potuti aggrappare alle deroghe in vigore ormai da anni che, tuttavia, devono fare i conti adesso con la militanza nello stesso campionato. La Serie A, per l’appunto. E su questo le orme Organizzative Interne Federali (Noif) non ammettono eccezioni. L’articolo 16 bis, in particolare, specifica che “qualora sopravvengano situazioni tali da determinare in capo al medesimo soggetto situazioni di controllo diretto o indiretto in società della medesima categoria, i soggetti interessati dovranno darne immediata comunicazione alla Figc e porvi termine entro i 30 giorni successivi”.

Lotito-Salernitana, scadenza il 30 giugno

In poche parole, la Salernitana avrà un mese di tempo per rivedere l’intero assetto societario in modo che non sia più in capo alla gestione (diretta o indiretta) di Lotito. Entro un mese dall’ufficialità delle promozioni in Serie A, quindi dal termine dei playoff, Lotito dovrà quindi vendere il club tenendo anche conto che entro il prossimo 30 giugno scadrà il termine per l’iscrizione al campionato di Serie A. In caso di ritardi o di mancata cessione, i granata si vedrebbero non solo sospesi i contributi federali ma anche esclusi da un campionato conquistato meritatamente sul campo. Tutto, ancora una volta, è nelle mani di Lotito.

Claudio Lotito
Claudio Lotito
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ultimo aggiornamento: 10-05-2021


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Troposfera Granata
Troposfera Granata
5 mesi fa

Il nuovo proprietario sarà un certo Litoto. Due vocali invertite, la più semplice delle soluzioni.

paolo 67 (tabela)
paolo 67 (tabela)
5 mesi fa

Il problema maggiore è già stato superato, la promozione in A, il prestanome lo ha già trovato figuriamoci se nn avesse già preventivato questa possibilità, anche perché lo scorso anno era nella stessa posizione, poi nn riuscì a salire e…….. Castori é riuscito dove Ventura ha fallito, anche questo va… Leggi il resto »

tore110
tore110
5 mesi fa

Ma quale è il problema ? Mette una testa di legno come Ferrero alla Samp e rimane proprietario uguale

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