Nicchi: "Serie A senza VAR? Potrebbe esserci anche questo problema"

Nicchi: “Serie A senza VAR per colpa del coronavirus? Potrebbe accadere”

di Veronica Guariso - 6 Aprile 2020

Marcello Nicchi, presidente dell’AIA ha parlato della ripresa del campionato e della possibilità di giocare senza VAR: ecco perchè

Continuano i dubbi e le perplessità riguardanti le modalità sul possibile ritorno della Serie A. L’ultima riguarda in modo specifico il VAR. É stato infatti chiesto a Marcello Nicchi, presidente dell’AIA, se si potrebbe tornare a giocare senza l’ausilio della tanto discussa moviola. “Potrebbe essere una cosa a cui saremmo costretti.“. Queste le prime parole di Nicchi, che continua così: “Come sapete oggi la VAR viene fatta in furgoni, ambienti angusti, vicini ad altri operatori che non sai chi ha frequentato prima di arrivare lì. Si rischia che non ci siano le distanze di sicurezza, io auspico che non accada, ma potrebbe esserci anche questo problema.“.

Nicchi: “Gli arbitri sono preoccupati di poter rivedere le famiglie”

Il presidente dell’AIA ha poi voluto tirare fuori un argomento che gli preme molto: “Questo però è un discorso della Serie A, ma mi preme il discorso dei Dilettanti: come si fa a mandare un ragazzo di 18 anni in campi di provincia dove non saprà a cosa va incontro? Se dovessimo ripartire domani, noi non ci saremmo. Gli arbitri sono preoccupati di poter rivedere le proprie famiglie, e bisogna cominciare a ragionare prima sulle cose. Io spero che il VAR ci sia, se dovesse mancare sarebbe però per un’emergenza sanitaria“.

In caso di emergenza sanitaria quindi, il campionato, in caso di ripresa, tornerebbe senza l’uso del VAR, che costringerebbe ad impiegare un numero maggiore di arbitri, mettendoli a rischio.

Var, maxischermo
Var, maxischermo