Spal-Torino, la presentazione dell'avversaria 2019-2020

Toro, ecco la Spal, già condannata alla Serie B

di Veronica Guariso - 25 Luglio 2020

La presentazione della Spal / Gli estensi sono già aritmeticamente retrocessi, ma non sono da sottovalutare. Petagna è l’asso di Di Biagio

3 partite all’alba per il Torino, che non ha ancora in tasca la salvezza aritmetica. La prossima avversaria è però quella ideale per raggiungerla. Inferiore sulla carta, la Spal è ormai condannata alla Serie B, dopo 3 anni nella massima serie e resta perciò senza obbiettivi. Gli ultimi risultati lo dimostrano infatti: gli estensi sono reduci da 6 sconfitte consecutive, l’ultima per 1-6 contro la Roma. La situazione non è perciò delle più rosee ed il Toro dovrà essere bravo ad approfittarne per assicurarsi un posto in Serie A anche per la prossima stagione. Con sole 5 vittorie ed un totale di 19 punti in attivo, i biancazzurri non posso andare lontano ma anzi, la sentenza è già stata sparata e confermata.

Spal, insufficiente il cambio in panchina per la svolta

Doveva essere l’ennesimo anno di conferme per il club di Ferrara, che invece è ricaduto nel baratro. Insufficiente il cambio in panchina per la 24a giornata, con Semplici che ha lasciato il posto a Di Biagio. Con quet’ultimo, non confermato per la prossima stagione, sono arrivate solamente una vittoria contro il Parma ed un pareggio con il Milan. Niente cambio di rotta per la Spal, che si è invece autocondannata, pagando anche il calendario nel post-lockdown. Un solo risultato utile dalla ripresa, che ha solo confermato dei sospetti già piuttosto confermati. E se il terzo posto per la retrocessione resta ancora in dubbio, con il Lecce in ripresa ed il Toro ed il Genoa che stanno cercando di raccoglier punti il più in fretta possibile, così non si può dire dell’ultimo, tinto completamente di biancazzurro.

Toro, attento a Petagna, già in gol all’andata

La sfida resta comunque da non sottovalutare per Longo ed i suoi, più volte beffati da club inferiori sulla carta, ma che invece hanno poi mostrato sul campo di essere all’altezza. La Spal potrebbe infatti approfittare di quegli ultimi spiragli di forza che restano, per poter chiudere meglio. Tra le squadre che hanno eseguito più parate (al terzo posto con 153, subito davanti al Toro a 150) la Spal figura però tra coloro che hanno subito più gol e ne hanno realizzati di meno.

Senza Berisha rischia il crollo. Resta Petagna il miglior marcatore, con 12 reti in attivo in 34 presenze, di cui 5 su rigore. L’ex Atalanta, già a segno all’andata, non va in rete dal 28 giugno, nella sfida contro il Napoli. Cercherà perciò di migliorare il proprio rendimento offensivo.

Andrea Petagna esulta in Torino-Spal 1-2
Andrea Petagna esulta in Torino-Spal 1-2

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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
18 giorni fa

A 3 partite dal termine a giocarsela con la retrocessa Spal per arrivare alla salvezza matematica.
Adrenalina cairesca.

Peterpann
Peterpann
18 giorni fa

Aaaarrghhh! Io che ho visto Meroni (morire dal vivo), Pupi, Ciccio, Claudio Sala, 3 a 2, Amsterdam, ecc. ecc., trovarmi oggi a temere la Spal (con tutto il rispetto), é veramente dura. Mai dare niente per scontato.

Maratona 76
Maratona 76
18 giorni fa
Reply to  Peterpann

tanto che all’andata “in casa” le abbiamo prese … questa squadra (che NON è il TORO) ha già ampiamente dimostrato di non avere limiti al ribasso e neanche alla vergogna… speriamo bene. CAIRO LEVATI DAGLI ZEBEDEI