Tamponi Lazio, sotto inchiesta il laboratorio di Avellino - Toro.it

Tamponi Lazio, sotto inchiesta il laboratorio di Avellino

di Veronica Guariso - 9 Novembre 2020

Prosegue l’inchiesta della Procura sul centro Futura Diagnostica di Avellino: aperta un’indagine dopo il caos tamponi che coinvolge la Lazio

Continuano le indagini sulla questione dei tamponi dai risultati dubbi effettuati dalla Lazio. Al centro della questione ci sarebbe infatti la Futura Diagnostica di Avellino, dove sono avvenuti gli esami che hanno poi confermato la negatività al Covid di alcuni giocatori, positivi fino a poco tempo prima. In particolare Immobile e Leiva (scesi in campo contro il Torino dopo la quarantena) e Strakosha, lasciati fuori dalla lista convocati per il match contro la Juventus. La positività era stata infatti nuovamente riscontrata dopo i test effettuati dall’Uefa in vista della partita di Champions contro lo Zenit, facendo scattare l’allarme. Da qui, come riferisce il Corriere della Sera, l’apertura di un’inchiesta penale da parte della procura di Avellino che ha lasciato alla Guardia di Finanza la guida delle indagini.

Taccone difende i biancocelesti

Tra gli indagati rientra anche Massimiliano Taccone, presidente del consiglio di amministrazione della società che detiene il laboratorio, che ha subito urlato al complotto: “Ho l’impressione che qualcuno debba mettere lo zampino, laddove c’è una situazione di per sé trasparente“, definendo poi il proprio come “un laboratorio serio e questo ci è riconosciuto a livello nazionale“. I finanzieri non sono della stesso opinione e sabato hanno proceduto con il sequestro dei risultati dei tamponi rilasciati proprio da Futura Diagnostica a Formello.

Figc e Lega Calcio pensano ad un unico centro per gli esami

La questione che più preme a chi si occupa della faccenda è certamente fare chiarezza, trovando anche una motivazione alla scelta di non eseguire gli esami nella Capitale, affidandosi invece ad un centro di Avellino. Taccone continua intanto a difendere il club biancoceleste, sostenendo che l’unico che abbia mostrato una certa reattività da parte di un gene considerato “mutevole”, è Immobile. Queste motivazioni poco convincenti hanno portato la Figc e la Lega Serie A a pensare di far convogliare gli esami in un unico centro. La questione è tutt’altro che risolta, con la Lazio che rischia si incorrere in sanzioni sportive e penali.

Ciro Immobile of SS Lazio scores a goal during the Serie A football match between Torino FC and SS Lazio.

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odix77
odix77
22 giorni fa

mah…. io fino a quando non ci sarà conferma o smentita rimango dubbioso su tutta questa faccenda.. prima si parlava dei marker diversi tra esami europei e italiani che fanno si che quelli europeo siano più restrittivi e quindi se fosse cosi nessuno scandalo… ora di altro….. vedremo… è talmente… Leggi il resto »

rotor
rotor
22 giorni fa

Probabilmente finira’ tutto in una bolla di sapone.