È in programma oggi la conferenza stampa della Fondazione Filadelfia per fare il punto sulle attività svolte e sui progetti futuri
Oggi, 23 maggio, alle ore 15, è in programma una conferenza stampa convocata dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia al Palazzo lavori pubblici in Piazza San Giovanni, durante la quale si farà il punto sulle attività svolte dalla Fondazione e sui progetti futuri.
La conferenza in diretta
15:40 Termina la conferenza
15:30 Torna a parlare il Presidente: “Ci auguriamo un giorno di avere una dignità maggiore, attirando anche i giovani nel cortile. Ci è arrivata anche la richiesta di intitolare un pennone a Erbstein, ma abbiamo già intitolato una delle due panchine alla sua memoria. Per quanto riguarda invece i costi, dopo la pandemia si sono elevati e c’è anche questa dinamica”.
15:25 Parla Domenico Beccaria: “Speriamo sia nel 2026, sarebbe una data simbolica, nei 120 anni del Toro. Il contenuto del Museo non vede l’ora di trasferirisi al Filadelfia, ma il problema è il contenitore. L’obbiettivo è quello di inaugurare il 3 dicembre 2026, ci sono anche tante cose che non sono esposte. Non possiamo continuare a vivere con i contributi dei tifosi, serve una mano dal Torino. L’obbligo morale però è uno: rendere onore a questa squadra, lo faremo nel migliore modo possibile. Chiunque voglia mettere soldi, può farlo”.
15:20 Su cosa manca per terminare il Filadelfia e le tempistiche: “I tempi non saranno lunghissimi, ma si devono raccogliere i fondi prima. Dobbiamo ottenere contributi oppure un mutuo dal credito sportivo e avere la copertura finanziaria, speriamo di ottenere il tutto. Rispetto a qualche anno fa i conti sono migliorati, ma si devono aggiungere altri soldi e c’è anche la manutenzione del Filadelfia. Ci piacerebbe avere un giorno anche la sede della Fondazione, magari proprio al Filadelfia, ma prima viene il resto”.
15:05 Parla il Presidente della Fondazione: “Ci sembrava opportuno fare questa conferenza, a fine anno scade il nostro mandato. Abbiamo cercato di lavorare bene con tutte le persone. Non abbiamo debiti, tutti i crediti sono stati incassati, anche per quanto riguarda gli affitti. Lo stato della liquidità è tranquilla: i soldi ammontano a 1 milione e mezzo di euro. L’unico debito è il mutuo con la Regione Piemonte. Oggi abbiamo completato lo Stadio per quanto riguarda la parte più importante, il Torino FC paga 200 mila euro l’anno. Gli uffici sono stati completati, dopodichè sono venute fuori le esigenze della sala mensa e del moncone storico. Queste sono state risolte grazie a contratti di sponsorizzazione. Per esempio quella del moncone storico grazie all’azienda Fiammengo Federico. L’unica attività in fase di avvio è quella che riguarda il Museo al Filadelfia, l’architetto Bo si sta occupando di questo. Abbiamo incontrato anche le banche San Paolo e Crt per capire se ci possono dare una mano, ma prima dobbiamo capire bene i costi, poi potremmo mettere mano al nostro portafoglio. Infine abbiamo fatto un piccolo accertamento per capire se ci fossero errori nella costruzione delle vele, stiamo verificando come gestire questa posizione. Per i cortili del Filadelfia abbiamo avuto un apertura da parte del Torino, a breve dovremmo avere le attestazioni e completare l’iter burocratico. Erano anche scaduti i certificati di prevenzione incendio, ma adesso siamo a posto”.
15:00 Presenti alla conferenza stampa anche Alberto Barile e Renato Zaccarelli
15:00 È iniziata la conferenza.
Sbaglio o alla Sisport delle mexde lo fc pagava più del doppio (450) d’ affitto?
Lì era obolo volontario.
Cosi’ volontario che hanno smesso di versarlo
Lo versa in natura, solo una 🐒 idxota nn lo capisce.
evidentemente tu non lo capisci, direiscimmia.
La figura dell’idiota ti sta addosso come il pigiamino di saliva che fai ogni giorno a carie.
Non ti stanchi mai.
si’ si’ Katanga, idioti, melme, cubi, pigiamini di saliva e le 12 scimmie colpevoli dell’estinzione dell’umanita’ in superficie, ma adesso decidi: o ti metti a pisciare argomenti o te ne vai da Zavagno a Chelsea a farti pisciare al guinzaglio nell”area attrezzata (a proposito di figure da idiota su “osservatori… Leggi il resto »
Ah mbé…
Si è visto come correva nei decenni per finire il Fila🥳
Tra l’altro… prima di Cairo, con Calleri, Vidulich e Cimmi, sbaglio o il Toro si alllenava all’altro centro Sisport ad Orbassano, dove l’affitto costava, a parita’ di anno, circa il 50% in piu’ della Sisport di zona Santa Rita? Quindi capisco che a voi verra’ l’orticaria, perche’ fate persino carte… Leggi il resto »
Si è dato da fare, non ci sono dubbi. Le aste sono il suo pezzo forte.
Magari ha preso anche te così.
No, regolare concorso. Stessa modalita’ con cui Zavagno ha preso te.
sì molto interessante… quasi come il solo – ed inutile – derby vinto in 18 anni
Quel derby non sarebbe stato inutile, se appena fosse stato convalidato il sacrosanto gol di Maxi Lopez tre giorni dopo a Palermo. Idem, se ci fosse stato dato il rigore contro il Monza nel finale, questa stagione forse finirebbe diversamente. Pero’, si sa, e’ piu’ semplice per gli zerotreini e… Leggi il resto »
e tu lekka le terga al pez-zen-te fino alla fine (espressione non casuale visto il presiniente asservito di cui stiamo parlando, pure l’empoli e il monza hanno vinto più volte di lui contro i gobbi), mi raccomando !
Trollofab, sei tu?
Probabile che i tre citati pagassero ancor più alle mexde. Il discorso, cara 🐒 idxota, è, perché il tuo PRESINIENTE paga la metà di ciò che pagava alle mexde? La mensa la ha dovuta offrire Beretta altrimenti i giocatori dovevano portarsi il panino da casa quando c’è la doppia seduta… Leggi il resto »
🤫🤫🤫🤫🤫 zitto nonno.
Io parlo quando voglio quindi tu, dietrologo delle mie pantofole, forse faresti meglio ad andartene a scrivere su un altro sito. Magari la’ si lasciano zittire…
🤫🤫🤫🤫
DietrologoForever, ma tu non dovevi andare a mettere faccine su un altro sito?
Shhhhhhhh!
Speriamo che per quel tempo ci sia anche una foto in più, formato tessera e in un angoletto buio, con la didascalia: “ex presiniente, cazzaro seriale”.
sarebbe senz’altro l’adeguato omaggio alla presinienza più pez-zen-te, incompetente ed inconcludente mai avuta
Un ricordo per i posteriori.
Da noi sempre tutto al rallentatore, che vergogna