Le parole del direttore generale del Torino, Antonio Comi, che parlerà a nome della società

A parlare a nome della società è il direttore generale, Antonio Comi: “Chiaro che credo che la società debba essere presente, per questo sono qui. Noi dobbiamo cercare di tutelare il lavoro dell’allenatore. Ci sono degli episodi che ci hanno condizionato. Noi siamo favorevoli al Var, ma che venga utilizzato anche nei nostri confronti. Il rigore su Izzo: quantomeno Irrati poteva andare a vederlo. Zaza? Il gesto è condannabile, ma se andiamo a vedere l’azione c’era un fallo netto su di lui, ha avuto la reazione ed è stato espulso. Barella ha fatto lo stesso e non è stato sanzionato. Non siamo visionari e lascio a voi il giudizio per certe cose”, ha detto il dg, unico a parlare oltre al presidente Cairo.

Antonio Comi su Mazzarri dopo Torino-Cagliari

Dopo il gol convalidato di Pavoletti, Mazzarri aveva dato l’impressione di aver lasciato il campo di sua iniziativa. Da referto però Mazzarri risulta allontanato. “In settimana analizzeremo tutto quanto, anche questo. Siamo seccati, non vogliamo creare alibi ma oggi non ce ne sono. Se dovessero essere espulsi tutti quelli che mandano a quel paese l’arbitro allora le partite non finirebbero mai in undici”.

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ultimo aggiornamento: 14-04-2019


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angelo62
angelo62
2 anni fa

Credo comunque che sia stata molto significativa la lunga “chiacchierata” del Moro a fine partita con l’arbitro.

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
2 anni fa

PRESTAZIONI contro Bologna (che era quasi retrocesso…) Parma e Cagliari (campionato finito da un pezzo per entrambe) sono da Toro? Meritevoli di Europa? No perché vorrei sapere se si è vista una squadra con il coltello tra i denti che gioca alla morte per conquistare un obiettivo ampiamente alla portata… Leggi il resto »

tarzan_annoni
tarzan_annoni
2 anni fa

Magari si va anche in EL (??) ma a fare che?

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
2 anni fa
Reply to  tarzan_annoni

Da vedere Tarzan, da vedere.
Ad ogni modo si può solo prendere atto di quanto questo campionato stia sprofondando nella pochezza tecnica.
Non solo l’effeccí che se la gioca alla pari con Chievo, Frosinone, SPAL, Bologna, udinese, Parma, Cagliari ecc, ma tutte le altre sopra di noi fanno piuttosto cagäre.

angelo62
angelo62
2 anni fa

Forse bisognerebbe chiedersi perchè.

tarzan_annoni
tarzan_annoni
2 anni fa
Reply to  angelo62

La risposta è una sola…ed è anche la metafora di come funziona il mondo. I ricchi sono sempre più pochi (ma ricchissimi) e i normali aumentano a vista d’ occhio (ma sempre più poveri…..sopravvivono). Parliamo di diritti TV, di strade aperte a qualsiasi loro richiesta? Questa è la mia risposta

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
2 anni fa
Reply to  angelo62

Io qualche risposta l’avrei ma mi parye alla portata di tutti e quindi evito di fare il saputello.
Ho appena finito di vedere Liverpool Chelsea e poi sono passato a Chievo Napoli.
Praticamente il calcio italiano è in un campo di accoglienza.

tore110
tore110
2 anni fa
Reply to  tarzan_annoni

Se ci andavamo poi a che fare ci pensavamo 😉

mariolino
mariolino
2 anni fa

Ma dai smettetela… come tutti gli anni a fine campionato non sapete più come giustificare l’ennesima stagione fallimentare

gix
gix
2 anni fa
Reply to  mariolino

vaff

Le pagelle di Torino-Cagliari: Zaza, gol e rosso, Mazzarri abbandona la panchina

Mazzarri non parla: anche i giocatori in silenzio