Gasperini prima di Torino-Atalanta: "Non parliamo di scudetto"

Gasperini: “Il Toro è costruito per ambizioni importanti”

di Giulia Abbate - 25 Settembre 2020

Il tecnico dell’Atalanta Gasperini in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino: “Non parliamo di scudetto o andiamo fuori strada”

Il tecnico dell’Atalanta Giampiero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino che rappresenterà anche il primo atto dei bergamaschi nel campionato 2020/2021: “La squadra sta abbastanza bene. Abbiamo lavorato con tempi differenti, ma globalmente abbiamo fatto un lavoro abbastanza completo. Il Torino? Rimane un’ottima squadra, ha vissuto una seconda parte di stagione difficile. È una squadra costruita per ambizioni importanti. Sono in una fase nuova, hanno cambiato allenatore. Hanno dei valori in campo e in panchina, le capacità di Giampaolo sono riconosciute“. E sull’iniziativa della società granata di portare i medici al Grande Torino: “Hanno fatto un lavoro straordinario, è un’ottima iniziativa. Speriamo siano tantissimi“.

Gasperini: “Non possiamo parlare di scudetto”

Poi il tecnico dell’Atalanta si sofferma sugli obiettivi di stagione e a chi pensa alla possibilità di puntare allo scudetto risponde: “Noi non possiamo partire con l’obiettivo dello scudetto, sennò andiamo fuori strada. Dobbiamo iniziare il campionato e porci degli obiettivi. Il campionato sarà diverso, ci sono squadre dietro come Milan e Napoli, ma anche Fiorentina e Sassuolo che nel finale hanno giocato bene e sono squadre ben rodate. Il livello si è alzato, potrà essere un campionato molto più equilibrato“.

Gasperini si concentra poi sul ritorno i Ilicic: “I problemi ci sono stati, li abbiamo avuti anche noi. È l’aspetto che ci dispiace di più, speravamo di iniziare il campionato in altre situazioni. Le mille persone allo stadio sono un segnale, ma la situazione si sta prolungando ancora. Ilicic ha ricominciato, siamo più fiduciosi, ma i tempi non sono così rapidi come qualcuno dice. Il ragazzo si è allenato con buona continuità, se andrà avanti così sarà solo da sistemarlo dal punto di vista fisico. Ha passato un brutto momento. Si sta allenando, ma da tre giorni a questa parte. Non pongo nessuna fretta, starei un po’ più cauto: se sarà in grado di giocare saremo i primi ad essere contenti. È già rientrato e fa già le battute: su Miranchuk mi ha chiesto «che cosa ha in più di me?» Io gli ho detto sicuramente la testa (ride ndr)”.

Il tecnico dell’Atalanta: “Il vantaggio è che abbiamo 5 cambi”

E ancora sui singoli: “Sono arrivati molti giocatori interessanti, ma Romero ad esempio è squalificato. Piccini e Miranchuk devono recuperare, mentre Lammers e Mojica sono arrivati ieri. Se guardo in prospettiva vedo che ci sono molte soluzioni. Ora gestiremo le tre partite come abbiamo già fatto. Mercato? In difesa abbiamo avuto Romero, ma anche in avanti c’è un po’ più di affollamento: non amo molto, ma i giocatori che sono arrivati sono di ottimo livello. In mezzo al campo siamo quelli, siamo un po’ più contati. La società sa benissimo dove siamo un po’ più a rischio“.

L’attacco? Molto dipenderà dall’inserimento di Miranchuk e dal recupero di Ilicic. In questo momento siamo quasi in affanno, se recuperiamo tutti. Quest’anno ci sono due vantaggi: uno che giochiamo sempre tre partite a settimane, l’altro che ci sono 5 cambi. In questa situazione Malinovskyi giocherà più a centrocampo, così come Pasalic”.

Gasperini: “I falli di mano? Spero ci sia più chiarezza”

Il tecnico bergamasco è poi intervenuto sulla questione della modifica del regolamento. Soprattutto per quanto riguarda i falli di mano: “Finalmente, ci sono state troppe situazioni che hanno fatto una confusione totale. Spero ci sia un po’ più di chiarezza, almeno a bocce ferme. Così deve essere un regolamento serio. Il regolamento non penso sia cambiato, sono state modificate le interpretazioni”.

Poi, nuovamente sul mercato e sui nuovi arrivati: “L’intenzione della società era mettere a disposizione qualche numero in più perché lo scorso anno abbiamo finito in pochi, abbiamo disputato 14 partite in poco tempo e con pochi giocatori. Credo che quest’anno l’obiettivo sia stato avere qualche alternativa in più, le qualità sono importanti. La fiducia è molta, alcuni hanno la necessità di recuperare fisicamente come Piccini e Lammers, Romero è un giovane che sta facendo bene, Mojica arriva a coprire una zona che io utilizzo molto. Miranchuk è molto stimato nel suo paese. Credo che dovrò far ruotare la rosa, un po’ questo mi fa perdere tempo ma per inserire giocatori nuovi bisogna rischiare un pochino

“Lo 0-7 dello scorso anno? Lo abbiamo superato”

E indubbiamente la memoria non può non tornare anche alla sfida dello scorso anno: “Lo 0-7 dello scorso anno? Lo abbiamo superato, purtroppo si riparte dallo 0-0. Come cancelli i risultati negativi lo fai anche con quelli positivi”

E sul campionato: “Adesso divertitevi voi a fare la formazione. Milan e Napoli ad esempio verranno su forte, hanno fatto un ottimo lavoro anche sul finire del campionato. Anche la Fiorentina è una squadra che ha potenzialità, si aggiungeranno altre squadre. Si stanno attrezzando tutte, come il Genoa ad esempio. Si parte con poche novità, sono tutte squadre già rodate e alcune si sono anche rinforzate. Sarà un campionato molto equilibrato e difficile“.

Gian Piero Gasperini, head coach of Atalanta BC, looks on prior to the Serie A football match between Torino FC and Atalanta BC.

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1 mese fa

….ma certo, ci prende per il culo tutta italia. Il Toro non esiste più. Che schifo di campionato che Vi aspetta…
CAIROVATTENE

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 mese fa

Prima dello 0-7 più o meno disse le stesse cose.
Lo dico da settimane, quest’anno hanno consacrato la cairese quale zimbello nazionale, ovviamente grazie a banfone.

Immer
Immer
1 mese fa

Ridi ridi domani ti distruggiamo almeno lo spero