Le parole del tecnico della Cremonese Marco Giampaolo alla vigilia della sfida contro il Torino

Alla vigilia della sfida della 33a giornata di Serie A contro il Torino, il tecnico della Cremonese Marco Giampaolo ha presentato la sfida dello Zini in conferenza stampa. Di seguito, le sue parole.

La conferenza stampa

Il Torino si è risollevato sotto la gestione del nuovo tecnico. Che tipo di avversario si aspetta domani?

Innanzitutto D’Aversa sta facendo benissimo, ci siamo anche sentiti prima che andasse al Torino per uno scambio di pareri sulla qualità della rosa che a me sembrava ottima. Ha raccolto risultati importanti, in più parliamo di una squadra che ha giocatori di qualità, lui si gioca anche la permanenza e quindi avrà tutte le motivazioni per fare bene. Per questo mi aspetto una partita difficile contro una squadra che viene a giocarsela senza carichi di natura psicologica, ma noi siamo in una condizione che ci impone di fare una partita seria e giusta. Non c’è molto margine”.

Ha cercato di lavorare sulla mancata reazione di Cagliari, della quale ha parlato al termine della gara?

Di quella partita sono stato contentissimo fino al momento successivo alla rete subita. Può capitare di prendere gol, la squadra aveva fatto molto bene sin lì, ma non mi sono piaciuti i minuti rimanenti fino al fischio finale. Se non c’è reazione probabilmente c’è sotto anche un problema di natura psicologica, perché in stagione è sempre stato difficile rimontare, è mancato qualcosa dopo aver subito il gol… Ne ho parlato alla squadra, in settimana abbiamo lavorato anche dal punto di vista tecnico per fare sì che quando capita qualcosa ci siano gli strumenti per rimettere a posto le cose. Le gare si possono raddrizzare anche attraverso le scelte di gioco, i comportamenti, le giocate semplici e conquistando il campo piano piano. Poi c’è della fragilità, ma dobbiamo avere la consapevolezza che le ultime 6 partite vanno giocate per raggiungere l’obiettivo.Voglio una squadra viva, coraggiosa e che abbia l’anima per fare le cose giuste”.

Potrebbe cambiare modulo riproponendo Bonazzoli dietro le punte e il 4-3-1-2 come nel finale della sfida dell’Unipol Domus?

Non siamo cambiati molto rispetto al modo in cui volevamo attaccare, anzi i ragazzi hanno riconosciuto subito cosa fare per proporre gioco, siamo mancati nella lettura successiva. Bisogna far sì che i calciatori calchino quelle porzioni di campo nelle quali si riconoscono. Gli attaccanti hanno occupato le zone giuste, i tre centrocampisti si sono sempre comportati bene, non è cambiata la posizione ma il modo di attaccare. Non siamo stati bravi nelle scelte”.

Con la sconfitta di Cagliari la lotta per la salvezza sembra coinvolgere solo Cremonese e Lecce. La considera un’occasione persa per poter includere una squadra in più nella corsa?

La sconfitta grida vendetta, è ovvio che sarebbe stato troppo importante mantenere invariato il distacco nei loro confronti. Ma non possiamo prendercela con nessuno, siamo noi i responsabili”.

Giampaolo
CAMPO, 29.4.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 34.a giornata di Serie A, TORINO-SAMPDORIA, nella foto: Marco Giampaolo
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ultimo aggiornamento: 18-04-2026


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Scimmionelli
1 ora fa

Rosa di ottima qualita’? In effetti, pur con tutti i limiti di Baroni, e’ una rosa molto migliore di quando lui (mastro Giampollo) ci aveva consigliato gli acquisti di Linetty e Murru.

Kawasaki77
42 minuti fa
Reply to  Scimmionelli

Qualità da dodicesimo posto

Fandango
Fandango
3 minuti fa
Reply to  Scimmionelli

Non si parla male dei giocatori, maleducato.

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